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Stipendi aumentati, scoppia il caso Silicani: tutto falso
STAZZEMA. Scoppia il caso stipendi in municipio a Stazzema dopo l’approvazione della delibera con la quale gli amministratori pubblici in carica rivedono i propri compensi. E a sollevarlo è il...
STAZZEMA. Scoppia il caso stipendi in municipio a Stazzema dopo l’approvazione della delibera con la quale gli amministratori pubblici in carica rivedono i propri compensi. E a sollevarlo è il capogruppo della lista civica “Luce a Stazzema”, Giampiero Lorenzoni, che grida allo scandalo per un incremento degli stipendi fresco di approvazione da parte della giunta. Tecnicamente un doppio adeguamento a due distinte (e contrapposte) norme: l’aumento del 2% delle retribuzioni di sindaco, assessori e consiglieri previsto dalle tabelle ministeriali in base all’andamento della spesa pro capite nel Comune, e la riduzione del 10% delle stesse in virtù delle norme sul contenimento della spesa pubblica. In soldoni lo stipendio del sindaco Silicani con la delibera approvata pasa da 2mila 196 euro di base a 2.212 per poi riscendere a 1.991.
Per Lorenzoni l’adeguamento al rialzo resta una decisione «vergognosa e inopportuna» oltre che «offensiva nei confronti dei cittadini costretti, loro malgrado, con l'aumento delle tasse ad affrontare la grave crisi economica in atto. Mi rendo conto che non si tratta di cifre rilevanti ma sarebbe stato preferibile che la giunta avesse deciso per una diminuzione delle indennità, magari accompagnato da un'auspicabile riduzione del numero degli assessori».
Non si fa attender al replica di Silicani. «Lorenzoni non perde occasione per gettare discredito sulle istituzioni e lo fa in modo pretestuoso e anche facendo disinformazione». Afferma il sindaco che si dice incredulo e ricorda come il ritocco agli stipendi consenta in realtà un risparmio, pur simbolico, per le tasche dei cittadini.Silicani difende poi i suoi assessori «che svolgono un lavoro quotidiano, direi a titolo di fatto volontaristico. Nessuno vive a Stazzema con gli stipendi da amministratore, ma tutti si dedicano con abnegazione alla crescita della nostra comunità e di fronte a certe affermazioni scatta anche un po’ di indignazione per la disinformazione che arriva da certe opposizioni. Quando, ci sentiamo accusare di pesare sulle tasche dei cittadini allora crediamo giusto replicare a certe affermazioni e tendenziose. Non è screditando chi amministra e lo fa con passione, che si contribuisce a far crescere la propria comunità».
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