Sicurezza
«Giunta debole arrivata ai titoli di coda»
Gli interventi di Andrea Marcucci (Pd) e Massimiliano Baldini (Movimento cittadini)
VIAREGGIO. «Una giunta debole arriva finalmente ai titoli di coda. A Viareggio meglio un commissario, di una maggioranza che non esiste più già da diverso tempo». Così il senatore del Pd, Andrea Marcucci, commenta la mozione di sfiducia al sindaco Lunardini protocollata ieri mattina con sedici firme. Il messaggio di Marcucci è tuto rivolto al Partito democratico: «Il Pd ora guardi al futuro- C'è il tempo per avere una proposta concreta di governo della città e per organizzare le primarie».
Sul precipitare della situazione politico-amministrativa interviene anche Massimiliano Baldini, coordinatore del Movimento cittadini per Viareggio e Torre del Lago: «La notizia non può che essere accolta con favore, seppur in grande ritardo rispetto ad una crisi amministrativa che perdurava sin dalle prime battute del mandato di questa Giunta e che tanti danni ha provocato alla città. Mi auguro che questa volta non si verifichi alcun pentimento fra i firmatari. Tuttavia, le responsabilità dei danni patiti dalla città in questi quattro anni non si esauriscono nelle persone del sindaco, degli assessori e dei fedelissimi consiglieri di Lunardini ma ricadono inevitabilmente anche sulle spalle di coloro che hanno appoggiato e votato, pressochè fino in fondo, i bilanci e gli atti amministrativi più rilevanti di questa amministrazione, tentennando fra una poltrona e l'altra e "staccando la spina" solo a ridosso delle elezioni».
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