Tassa di soggiorno per il verde
La proposta di Vivoli (Confesercenti): parte dei soldi potrebbero essere destinati alla manutenzione
VIAREGGIO. Parte della tassa di soggiorno vada alla manutenzione del verde. Massimo Vivoli, presidente di Confesercenti Versilia, lancia la sua proposta per combattere il degrado della città. Chiedendo anche che si convochi un incontro tra Sea e le categorie per programmare interventi mirati. In modo da non arrivare, come quest’anno, nel pieno della stagione turistica con un’immagine negativa di Viareggio.
«Da tante parti, sia da semplici cittadini e turisti, sia da imprenditori del turismo e del commercio - afferma Vivoli - si alzano proteste per lo stato di degrado e di incuria della città: la scarsa pulizia di piazze, strade, giardini, la trascuratezza nella cura del verde pubblico, nessun intervento per il decoro. La città, a metà luglio, purtroppo, sembra essere completamente abbandonata a sé stessa, e nel Palazzo Comunale, non sembrano nemmeno accorgersene».
«Eppure - prosegue - siamo una città turistica, eppure tanti imprenditori hanno investito ed investono quotidianamente per migliorare la loro attività e di conseguenza per valorizzare Viareggio. Per quanto tempo dovranno continuare a farlo, davanti all’inerzia dell’amministrazione comunale? Mi permetto quindi di avanzare una proposta: il sindaco convochi rapidamente, associazioni di categoria, assessori ed uffici competenti, Sea, eccetera, per delineare con la massima urgenza un quadro di interventi straordinari per migliorare l’aspetto e la vivibilità della città. Al tempo stesso, come Confesercenti, chiediamo che per il prossimo anno, una parte dei proventi della tassa di soggiorno, siano destinati ad interventi di arredo urbano e cura del verde e di piazze e giardini, concordando, anche in questo caso, già dall'inverno, le aree prioritarie dove intervenire, attraverso il confronto con le associazioni di categoria. Viareggio può e deve tornare alla bellezza di un tempo».
La proposta di Vivoli è sicuramente interessante, e pone l’accento su una questione che sta molto a cuore alle categorie (e ai cittadini in generale): i pochi servizi offerti a fronte di un continuo aumento delle tasse. Come si legge nel pezzo sottostante, infatti, è dura continuare a chiedere soldi a cittadini e imprenditori e poi presentar loro uno spettacolo del genere quando dovrebbero invece godersi la città. Ecco perché, con una parte di soldi già destinati al verde, potrebbero sentirsi un po’ più garantiti.
Matteo Tuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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