Il Tirreno

Versilia

Scatta la tassa di soggiorno

di Donatella Francesconi
Scatta la tassa di soggiorno

Parte domani, ma gli albergatori non sono ancora pronti e chiedono tempo ai burocrati

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VIAREGGIO. La tassa di soggiorno c’è. Ed entra in vigore domani. Anzi no. Perché gli albergatori, dopo mesi di dibattiti, articoli, consigli comunali, hanno “scoperto” ieri che il regolamento approvato in consiglio comunale (con il voto di maggioranza e opposizione) prevede la data del 15 luglio come data di inizio per riscuotere dai turisti presenti in città. «Siamo andati in Municipio a ritirare il regolamento - spiega la presidente degli albergatori viareggini, Elisabetta Bellotti - e abbiamo appreso che il via alla tassa di soggiorno scattava da domani...Abbiamo già chiesto al sindaco un incontro che si terrà domattina (oggi per chi legge, ndr) nel quale chiederemo il rinvio di una settimana».

Anche perché - spiega Alessandro Augier, direttore del Principe di Piemonte - «gli uffici comunali hanno fornito la modulistica e non le ricevute. Che si possa iniziare a riscuotere per domenica è impensabile».

Pronta la risposta del sindaco Lunardini: «Se questo è il problema, Augier può stare tranquillo: oggi stesso avrà a disposizione quello che manca».

Perplessità forti sono arrivate - è lo stesso primo cittadino a raccontarlo - anche dai titolari dei camping tra Viareggio e Torre del Lago: «A Montemagni che mi ha telefonato preoccupato ho spiegato che non ci sono problemi a concedere qualche giorno in più per avviare il pagamento della tassa. Certo, se la richiesta fosse di quindici giorni, questo non sarebbe possibile. Anche perché lo stesso assessore al turismo, Nicodemo Pistoia, titolare di un campeggio mi ha assicurato che tecnicamente è possibile iniziare domani, come previsto. A Montemagni ho detto di prendere contatto con Pistoia».

Albergatori e titolari dei campeggi chiedono - secondo quanto afferma Elisabetta Bellotti - «una settimana di tempo per organizzarsi, così che tutto sia pronto». E così da poter dare ai turisti tutte le informazioni possibili in merito al pagamento.

«Vorrei sottolineare, però - è ancora Lunardini a parlare - che sull’argomento si sono tenuti ben tre consigli comunali, che la tassa di soggiorno è stata approvata con i voti di maggioranza e opposizione, che ne è stata data amplissima pubblicità».

Proprio per questo, però, suona strano che le categorie interessate abbiano “scoperto” casualmente la data perentoria del 15 luglio. È mai possibile che gli uffici comunali competenti - i quali non potevano ignorare quanto deliberato - non abbiano inviato una comunicazione, un sollecito, non si siano accertati che tutto fosse pronto e che albergatori e campeggiatori non avessero “scuse” per rinviare la riscossione?

«Domanda più che lecita - risponde Lunardini - : se il dirigente dell’ufficio turismo non si è preoccupato che tutto fosse pronto per partire il 15, come da regolamento approvato, ne dovrà rispondere».

O forse dovrà farlo la complessa macchina comunale, a a partire proprio dall’assessore al turismo. Se è pronto lui, infatti - come ha fatto confermato al sindaco - perché gli altri non sono? Si è preoccupato Pistoia di verificare che i suoi “colleghi” fossero sulla sua stessa lunghezza d’onda?

Di questo ed altro si parlerà questa mattina nell’incontro che gli albergatori avranno con Lunardini e con lo stesso Pistoia. «Ripeto - assicura Lunardini - qualche giorno di ritardo non è un problema e non cambierà certo le cose...».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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