Il Tirreno

Versilia

Nuovi ambulatori medici e sale per le manifestazioni

di Gabriele Buffoni
Nuovi ambulatori medici e sale per le manifestazioni

Inaugurata la sede della Croce Bianca che moltiplicherà i servizi per l’utenza e metterà a disposizione del territorio spazi per piccoli congressi

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QUERCETA. Si è celebrata ieri la grande festa per l'inaugurazione della nuova sede della Croce Bianca. La manifestazione è stata divisa in due momenti principali: durante la mattinata infatti si è tenuto, presso una delle due sale conferenze dell'innovativo edificio, un convegno, con oggetto appunto la "Società della Salute", che ha visto fra i suoi relatori (oltre al presidente della Croce Bianca Roberto Roni e il sindaco di Seravezza Ettore Neri) anche il direttore dell'Usl Giancarlo Sassoli, il presidente dell'ordine dei Medici Umberto Quiriconi e il neo- assessore regionale alla sanità Luigi Marroni, i quali all'unisono hanno ricordato l'importanza del volontariato nella nostra regione e soprattutto «come esso ha permesso all’apparato sanitario di raggiungere in Toscana livelli di vera eccellenza».

In particolare Sassoli ha messo in evidenza «l'eccezionale sinergia fra l'azienda sanitaria, il comune e gli organi di volontari che in periodi come questo di spending review garantiscono l'attuazione e il mantenimento di opere importanti come questa casa della salute».

Commosse le parole del presidente Roni, ripetute poi anche durante le celebrazioni del pomeriggio, di ringraziamento ai vari enti e imprese che hanno collaborato al progetto «sposandolo con passione». «È stata un'impresa- dichiara- irta di difficoltà e sacrifici che noi tutti abbiamo affrontato con coraggio, sicuri del buon risultato. Abbiamo congiunto con questa nuova sede le necessità logistiche della Pubblica Assistenza con il potenziamento dei servizi richiesti dall’Asl. Il risultato oggi è davanti agli occhi di tutti i presenti: più di 20 locali a scopo sanitario, 42 posti auto con un parcheggio sotterraneo e rampa per l'uscita dei mezzi di soccorso, un apparato di ristorazione affidato ai proprietari di un ristorante della zona che garantiranno ottimo vitto e che si sono fatti carico di un servizio di accoglienza e di intrattenimento per gli anziani non accompagnati importantissimo per la nostra zona; le stesse aule per i congressi saranno aperte, come è da sempre uso da parte della Croce Bianca, a tutti coloro che vorranno usarle per un'attività culturale o ludica, oppure per proiettare film magari per i più piccoli. Siamo orgogliosi del nostro operato: nel 1998 erogavamo circa 2800 servizi, ora siamo capaci di sopperirne a più di 36mila».

Presente anche nel pomeriggio, e in testa al lungo corteo celebrativo che ha bloccato la via Aurelia intorno alle 16.30, il sindaco Neri ha voluto ribadire nei suoi interventi la vicinanza dell'amministrazione comunale: «abbiamo variato il piano urbanistico- spiega- in modo da facilitare le operazioni che hanno permesso a questo progetto di essere attuato in soli tre anni. Certo, lo abbiamo iniziato in un'epoca diversa, ma proprio il fatto di ritrovarcelo finito in un momento di profonda crisi ci deve far riflettere su quali settori non possono nè devono essere toccati».

Dopo il taglio del nastro, commovente è stata la consegna dei riconoscimenti con il ricordo all'ingegner Romani, deceduto prima del termine dei lavori avvenuta anche alla presenza del vescovo Giovanni Paolo Benotto che ha poi elargito la sua benedizione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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