Il Tirreno

Versilia

Passeggiata, gli affari vanno a rotoli

di Maria Chiara Pardini
Passeggiata, gli affari vanno a rotoli

Grandi aspettative nei saldi, al via da oggi, per cercare di risollevare una stagione segnata dalla crisi

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VIAREGGIO. La crisi del commercio c'è. E si vede. Anche nel salotto buono della città, la Passeggiata.

I negozi che nelle precedenti stagioni brulicavano di turisti e residenti sono quest’anno vuoti e tristi. Contribuiscono certamente il caldo afoso e la voglia di rilassarsi sul mare per quanto riguarda il pomeriggio, ma anche durante la sera non si vede nessuno o quasi in giro per Viale Margherita.

Così i commercianti della Passeggiata dipingono il quadro della situazione attuale a Viareggio. E le aspettative per i saldi di quest'anno, che iniziano oggi in tutta Italia- eccetto per Basilicata e Molise, dove sono iniziati il 2 luglio- sono altissime. Soprattutto guardando alla precedente stagione, quella del 2011, quando gli incassi erano andati molto bene. Le commesse dei negozi nella prima parte della Passeggiata- Guess, Motivi, Benetton e Stefanel - concordano sul drastico calo rispetto alle vendite dell'estate precedente e guardano con speranza ai saldi di quest'anno.

Alla domanda: «Come stanno andando le vendite questa stagione?» un’impiegata di Stefanel risponde ironica: «Perché è iniziata?». Una battuta, certo, dalla quale però traspare tutta l’amarezza per quanto sta accadendo.

Più ottimisti i commercianti dei negozi in via Battisti, che dal mese di luglio hanno visto aumentare la propria clientela e di conseguenza i propri incassi. Ma ovviamente anche loro sperano di aumentare i profitti per questi saldi estivi.

I proprietari delle attività nella zona del mercato, tra via Battisti, via S. Martino, via Zanardelli e via Verdi, giovedì sera avevano aperto i propri esercizi in modo da far pubblicità ad una zona di Viareggio solitamente deserta nelle sere estive. Una delle tante iniziative per risollevare le vendite assai fiacche del periodo.

Ma il progetto, anche se carico di buone intenzioni, non è andato bene: tanti negozi non hanno aderito e la gente non è arrivata.

Ma i negozianti non si scoraggiano. E sperano che per giovedì prossimo, con l'arrivo dei saldi e -forse- di un po’ più di collaborazione, gli affari vadano un po’ meglio. Vedremo, ma i dati sono poco favorevoli: a causa delle nuove tasse- si parla infatti di "effetto Imu"- gli italiani tendono a risparmiare. E come dargli torto?

Intanto oggi è stato dato avvio ai saldi - che partiranno sotto l’occhio vigile della Guardia di Finanza che ha avviato controlli preventivi nei negozi contro i prezzi gonfiati - e la maggior parte degli esercizi promette ribassi dal 30% al 50%. Per chi può comunque una buona occasione per migliorare il guardaroba e contribuire ad appesantire almeno un po’ il portafogli dei negozianti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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