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Inseguimento all’alba ad una Porsche rubata

Inseguimento all’alba ad una Porsche rubata

La supercar era stata rubata la scorsa settimana ad un magnate russo I ladri l’hanno utilizzata per mettere a segno un colpo in una villa di via Civitali

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FORTE DEI MARMI. Probabilmente l’auto è proprio quella rubata la scorsa settimana ad un ricco imprenditore russo in vacanza a Forte dei Marmi. E con ogni probabilità chi la guidava aveva appena messo a segno un colpo nella villa di un imprenditore milanese in via Matteo Civitali. Fatto sta che chi, ieri mattina all’alba, nella zona di Vittoria Apuana, era a bordo di una Porsche Panamera scura, alla vista di una volante della polizia ha preferito squagliarsela a tutta birra. Anche a costo di schiantarsi contro un muro a oltre duecento chilometri all’ora. Ma proprio le potenti prestazioni della supercar - capace di raggiungere anche i 250 chilometri orari - hanno permesso a chi la guidava (e probabilmente ad un suo complice) di riuscire a far perdere le proprie tracce. E scappare fino al casello di Massa, dove la Porsche è entrata sfondando la sbarra del Telepass.

Il folle inseguimento è iniziato poco prima delle 5,30 del mattino in via Civitali, quando la Porsche Panamera scura ha incrociato una volante del commissariato di Forte dei Marmi che stava pattugliando la zona. Alla vista dei poliziotti, chi era al volante della Porsche ha schiacciato il piede sull’acceleratore sgommando via a tutta velocità. La volante si è messa subito sulle piste della vettura, che nella descrizione coincide in tutto e per tutto con una Porsche rubata la settimana scorsa ad un magnate russo in vacanza a Forte.

Pochi minuti prima dell’inseguimento, inoltre, gli agenti hanno successivamente ricostruito che era stato messo a segno un colpo in una villa in via Civitali da cui i ladri avevano portato via un set di valige di pregio di Louis Vuitton, 1250 euro in contanti e un orologio sportivo di valore della Tag Heuer.

La volante ha cercato di raggiungere la Porsche, ma fra l’auto della polizia e la supercar non c’è stata gara. E i ladri, dopo aver percorso a oltre 200 all’ora la via Mazzini, il lungomare e dopo aver raggiunto Marina di Massa sono letteramente “volati” fino al viale Roma e da qui sono risaliti fino all’ingresso dell’autostrada a Massa. Arrivati al casello, hanno imboccato una pista Telepass ed hanno abbattuto la sbarra, imboccando l’autostrada e facendo perdere le proprie tracce.

Adesso la polizia di Forte dei Marmi sta cercando indizi utili per poter risalire all’identità dei banditi. E a questo proposito si stanno cercando immagini catturate da qualche telecamera di sicurezza (fra cui quelle del casello dell’autostrada) che possano fornire elementi utili alle indagini.

Claudio Vecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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