Il Tirreno

Versilia

I professori scrivono contro la preside «Liceo danneggiato»

I professori scrivono contro la preside «Liceo danneggiato»

Parte un nuovo attacco alla dirigente scolastica La Pietra Che però l’anno prossimo potrebbe lasciare il Michelangelo

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FORTE. Nuova puntata della vicenda Filomena La Pietra, la dirigente scolastica finita nel mirino di alcuni docenti. Professori e personale del liceo Michelangelo hanno scritto una lettera alle istituzioni e ai funzionari scolastici regionali e provinciali per chiedere un intervento che eviti ulteriori danni all’immagine della scuola, già a rischio accorpamento con licei di Viareggio o Lido.

«Noi sottoscritti docenti e personale Ata del Michelangelo di Forte dei Marmi - si legge nella lettera - vediamo terribilmente danneggiata l’immagine del nostro istituto, istituzione preziosa sul territorio e che dovrebbe invece essere valorizzata e non denigrata, e viviamo in una condizione di tensione che, da diversi mesi, costringe i lavoratori ad operare in un clima interno di sospetto, accuse e divisione. Noi, docenti e personale Ata dell’Isi Michelangelo, nonostante le continue difficoltà interne, con modalità diverse e consone alle proprie mansioni, quotidianamente ci impegniamo a offrire le nostre competenze in una scuola di qualità, che pone al centro i giovani e le persone. A dispetto dei mille problemi legati alle infinite avversità che caratterizzano la vita della scuola, noi lavoriamo per formare giovani menti alla vita e all'inserimento in un mondo del lavoro sempre più intricato, e aiutiamo i nostri alunni a divenire cittadini consapevoli e responsabili».

«Per questo motivo non possiamo e non vogliamo essere spettatori dello svilimento della scuola in cui lavoriamo e, di conseguenza, della nostra professionalità per rispetto e tutela verso noi stessi, verso i nostri alunni e verso le loro famiglie».

«È con questo spirito - prosegue la lettera - che ci rivolgiamo a voi istituzioni e funzionari, con l'auspicio che le situazioni in sospeso possano essere chiarite al più presto e si torni a lavorare in un clima sereno e adeguato al buon andamento della scuola. Per le ragioni esposte chiediamo con forza che questa situazione sia posta all’attenzione dell'Istituzione che voi rappresentate così che possa essere risolta una volta per tutte e che sia possibile tornare a lavorare in un ambiente sereno;che le istituzioni in indirizzo promuovano adeguate azioni a sostegno dei diritti dei lavoratori, degli studenti e delle famiglie della nostra scuola e a difesa dei posti di lavoro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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