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L’accoltellatore di Sodini ai domiciliari in Val d’Aosta
Giuliano Moriconi scarcerato per motivi d’età dopo l’interrogatorio del gip Migliorano le condizioni del bagnino ferito: i medici sciolgono la prognosi
CAMAIORE. Un'ora e mezzo di interrogatorio serrato. Per raccontare al giudice per le indagini preliminari la sua versione dell'accaduto. Giuliano Moriconi, il pensionato di ottant'anni che martedì mattina in via San Lazzaro a Camaiore ha accoltellato con una baionetta il trentottenne Daniele Sodini in seguito ad una lite di vicinato, ieri mattina ha deciso di non avvalersi della facoltà di non rispondere. E - assistito dal suo difensore, l'avvocato Massimo Landi - ha risposto alle domande formulate dal gip Alessandro Dal Torrione. Al termine dell'interrogatorio, il giudice ha convalidato l'arresto confermando i capi d'imputazione: tentato omicidio e detenzione illegale e porto abusivo di arma. Ma ha concesso al Moriconi gli arresti domiciliari. E così ieri pomeriggio l'anziano pensionato ha lasciato il carcere di San Giorgio a Lucca per trasferirsi in una località della Valle d'Aosta tenuta riservata dove sarà ospite di alcuni lontani parenti.
Di fronte al giudice per le indagini preliminari, Giuliano Moriconi avrebbe negato la volontarietà dell'episodio. «Non avevo l'intenzione di fare quello che ha fatto», ha detto nel corso dell'interrogatorio. Ed ha spiegato come la lite sia degenerata senza che in lui vi fosse la volontà di mettere a repentaglio la vita di Daniele Sodini. «Il mio assistito ha ripetutamente chiesto delle condizioni di salute del giovane ferito. Ed è profondamente dispiaciuto per quanto accaduto. Tanto da non darsi pace per quello che ha provocato», spiega l'avvocato Landi.
Dopo tre notti e quattro giorni trascorse in cella, Giuliano Moriconi lascia dunque il carcere di San Giorgio a Lucca. Una concessione che non implica un alleggerimento della sua posizione in vista del processo che si terrà in seguito, ma che è legata esclusivamente all’età dell’accusato.
Intanto buone notizie arrivano dall’ospedale Versilia, dove Daniele Sodini è ricoverato in seguito all’accoltellamento subito di fronte alla propria casa. Dopo che il decorso post operatorio si è rivelato più che positivo, i medici hanno deciso di sciogliere la prognosi del trentottenne bagnino del bagno Principe di Piemonte di Viareggio. Daniele - sposato con Cinzia Bertuccelli e padre di un bimbo di tre anni e mezzo - è dunque anche ufficialmente fuori pericolo di vita. E ieri è stato trasferito dal reparto di terapia subintensiva direttamente in chirurgia. Passaggio che potrebbe far intravedere già nei prossimi giorni la possibilità di un suo rapido ritorno a casa.
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