Il Tirreno

Versilia

Strage, lutto cittadino e l’appello alla città dei parenti dei morti

di Donatella Francesconi
Strage, lutto cittadino e l’appello alla città dei parenti dei morti

Venerdì sera la manifestazione: si parte dalla stazione Nel pomeriggio alla Croce Verde si ricorda L’Aquila

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VIAREGGIO. Loro chiamano. Trentadue voci che non si sono mia spente. Trentadue volti che abbiamo imparato a riconoscere nei lunghi mesi che hanno accompagnato Viareggio al terzo anniversario del disastro ferroviario del 29 giugno. Per loro, ancora una volta, venerdì sarà lutto cittadino. Con loro e con i loro familiari, insieme a chi ha dovuto ricominciare da zero per i danni subito quella maledetta notte, la città è di nuovo chiamata a scendere in strada. Come nelle ore che separarono una sera d’estate da un’alba di morti; come nei due anni che a quella notte sono seguiti. Due anniversari che Viareggio non ha voluto mancare.

Il programma. Sarà così anche per il terzo appuntamento. Alle 21 il concentramento è stabilito nel piazzale della stazione Fs. Alle 21,15 è prevista la partenza della manifestazione che alle 21,45 sarà in piazza Mazzini dove vi saranno alcuni brevi interventi. Delle istituzioni, ma anche dei tanti comitati che da tutta Italia raggiungeranno Viareggio per l’occasione. Alle 22,15il corteo riprenderà il cammino per concludersi alle 23,15 nel parcheggio della Pam. Dove, bambini e bambine leggeranno alcune poesie. Nell’attesa dell’ora in cui la tragedia si è compiuta. Saranno letti, uno dopo l’altro, anche i nomi delle 32 vittime.

Nel pomeriggio, invece, nella sede della Croce Verde di via Garibaldi in ricordo delle 309 vittime del terremoto de L'Aquila (6 aprile 2009), si terrà la presentazione del libro "Macerie dentro e fuori". Partecipa Sergio Bianchi, padre di Nicola, studente universitario, deceduto nel terremoto. Al dibattito pubblico sono presenti familiari di associazioni e comitati di altre stragi. Alle 20 buffet sociale.

Ad organizzare la giornata sono l’associazione “Il mondo che vorrei”, nata per riunire i familiari delle vittime del disastro ferroviario, l’Assemblea 29 giugno, insieme alla Protezione civile comunale, l’amministrazione che ha proclamato il lutto cittadino, con l’adesione delle “Tartarughe lente”, il gruppo di biker al quale si deve l’esistenza delle Casina dei ricordi, il comitato di via Ponchielli che riunisce coloro che abitano nella zona e hanno visto le proprie abitazioni rase al suolo e troppi amici andarsene per sempre.

La Procura. Quello che Viareggio celebra venerdì non è solo il terzo anniversario di un evento che ha segnato tutta la città. È un passaggio denso di attesa per gli atti che la Procura di Lucca, guidata da Aldo Cicala, dovrà emettere per sancire la chiusura delle indagini. Segnate da un incidente probatorio che ha indotto gli investigatori ed i pm a ripercorre il cammino fatto per trovare le conferme necessarie a far valere in tribunale scienza e tecnica.

Un lavoro immane, quello che la Procura consegnerà al percorso stabilito dalla legge: chiusura indagini, conseguenti richieste di rinvio a giudizio (gli indagati sono 38), fissazione dell’udienza preliminare, decisione del gup in merito alle richieste della Procura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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