Il Tirreno

Versilia

«Il Gay pride non è uno spettacolo, ma un corteo politico»

di Donatella Francesconi
«Il Gay pride non è uno spettacolo, ma un corteo politico»

Ferri corti tra organizzatori e neo comandante dei vigili Martedì l’incontro già fissato dagli uffici di Strippoli

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VIAREGGIO. «Il Gay Pride del 7 luglio in città? Al momento non abbiamo ricevuto neppure una carta...». Così Angelo Bertolucci, fresco di nomina al comando della polizia municipale, dichiara nell’intervista rilasciata al “Tirreno”. Non si è fatta attendere la risposta degli organizzatori della manifestazione. Il Comitato Toscana Pride fa sapere: «Si informa che il Comitato è ancora in attesa delle necessarie risposte alle richieste di patrocinio avanzate al Comune di Viareggio per la manifestazione del prossimo 7 luglio. Sono state infatti due, ad oggi, le domande per il contributo pubblico inviate e regolarmente protocollate agli uffici del sindaco. Ci riferiamo alla prima richiesta, del 2 aprile e con numero di protocollo 19995, e alla seconda del 20 giugno protocollata con numero 36230. Inoltre, siamo stati convocati dagli uffici della polizia municipale per l'incontro da noi richiesto lo scorso 18 giugno e che riguarda gli aspetti organizzativi e di sicurezza dell'evento. Come dalla convocazione che ci è pervenuta, ci vedremo con i funzionari di pubblica sicurezza martedì 26 alle 11, incontro di cui il dottor Bertolucci, al quale facciamo i migliori auguri per il suo nuovo incarico, non era evidentemente a conoscenza».

I rapporti tra Angelo Bertolucci ed il “popolo” gay non sono dei migliori: la discussione accesa con Alessio de Giorgi, il giorno della chiusura del Frau da parte del Suap di cui Bertolucci è ancora dirigente (ma c’è una legge regionale che fa divieto ai comandanti della Municipale di firmare atti che non siano quelli propri del Comando) è finita con un esposto presentato dallo stesso Bertolucci.

«Occorre anche precisare - continua la nota del Comitato Toscana Pride - che a seguito di una nota del comando di polizia municipale che chiedeva agli organizzatori del Toscana Pride un contributo alle ore di servizio straordinario dei vigili, la manifestazione prevista il 7 luglio a Viareggio è ben diversa da quella organizzata negli anni sulla marina di Torre del Lago quando ad agosto si tenevano per più giornate spettacoli pubblici. In questo caso e come nella tradizione di ogni Gay Pride del mondo, si svolgerà una manifestazione politica della durata di qualche ora, senza spettacoli pubblici, con un corteo e una sfilata di carri musicali».

Un corteo come tanti, di quelli con i ragazzi che hanno un camioncino con le casse e la musica. Almeno di non voler multare per ballo abusivo anche chi, inavvertitamente, al passare del corteo potrà ritrovarsi a battere il ritmo con il piede per le vie della città...

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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