Il Tirreno

Versilia

capezzano

Oggi i risultati delle analisi sull’acquedotto del Rotaio

Oggi i risultati delle analisi sull’acquedotto del Rotaio

CAPEZZANO. Altre 24 ore di attesa, per capire se - come Gaia ha già affermato - i problemi di presenza di Escherichia Coli nell’acqua di Capezzano sono stati definitivamente risolti. Fino ad allora...

2 MINUTI DI LETTURA





CAPEZZANO. Altre 24 ore di attesa, per capire se - come Gaia ha già affermato - i problemi di presenza di Escherichia Coli nell’acqua di Capezzano sono stati definitivamente risolti.

Fino ad allora - è bene precisarlo - nonostante le rassicurazioni sulla mancanza di pericolo per le persone, l'acqua resta non potabile per ordinanza del sindaco. Ieri, dalle 10 circa, i tecnici Asl hanno condotto campionamenti dall'acquedotto di Capezzano-Rotaio, quello responsabile dell'inquinamento dell’acqua che arriva nelle case della zona.

Nella mattinata di oggi (14 giugno) la risposta sarà dunque certa, l’Asl renderà pubblici gli esiti e la cittadinanza dovrebbe essere informata in modo tempestivo. Subito dopo, probabilmente, il sindaco revocherà la sua ordinanza.

«Chiedo a tutti - dichiara il primo cittadino Alessandro Del Dotto - il massimo rispetto del lavoro delle autorità competenti. Anche se Gaia ha espresso il suo parere positivo sostenendo che tutto è in regola, ricordo che la Asl è l'unico soggetto responsabile su questioni di questo tipo, capace di dare una risposta definitiva sui rischi o meno per la salute dei cittadini». Del Dotto replica anche a qualche accusa circolata in queste ore (l'emergenza è scoppiata venerdì nella tarda mattinata).

«Qualcuno - dice - si è lasciato andare a critiche fuori luogo, ma non mi risulta che in consiglio comunale sieda qualche chimico esperto nel ramo della analisi delle acque. Una amministrazione, pur comprendendo i disagi che si trovano ad affrontare i suoi cittadini, è tenuta a tutelare la loro salute con atteggiamento responsabile». Nel frattempo però arrivano nuove proteste. «La gente si lamenta - dice Massimiliano Micheli (Pdl) per come è stata affrontata l’emergenza da Protezione Civile e Comune. Non una cisterna, per ovviare al divieto di bere l’acqua. La gente, specie gli anziani di Capezzano, è preoccupata anche di lavarsi i denti o lavare l'insalata». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera