Treno merci deraglia a Bressanone, forse ha ceduto l’asse
Un incidente che riporta all’attenzione nazionale le immagini della strage di Viareggio. La procura indaga per disastro ferroviario colposo
I vagoni piegati, i pezzi sparsi tutto intorno, il carico di ferro sui binari, la pensilina della stazione "arata": no, non è Viareggio. Ma Bressanone. Dove ieri mattina intorno alle 11 è deragliato un treno di merci. Carri trasportati da Rail Traction Companiy, controllata dalla Società Autobrennero attraverso la Società trasporti su rotaia (Str), ma made in Austria (Obb). Due macchinisti sotto choc e tragedia evitata: se fossero state le sette del mattino quella pensilina sulla quale si è piegato il locomotore Fs sarebbe stata affollata.
La Procura di Bolzano ha aperto un'inchiesta già all'ora di pranzo: l'ipotesi è quella di disastro ferroviario colposo. Sul posto i tecnici di Rete ferroviaria italiana, quelli dell'Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria, la Polfer. A provocare il deragliamento - secondo le prime ipotesi - potrebbe essere stato l'asse di un carro che ha ceduto. Ma si sta valutando anche il fatto che potessero essere le ruote di un carro ad avere problemi preesistenti allo svio.
Un deragliamento, comunque, che riporta all'attenzione di tutta Italia le immagine viste tre anni a Viareggio, dove un treno carico di Gpl deragliò provocando la morte di 32 ignari cittadini che credevano di essere al sicuro nelle case di via Ponchielli.
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