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Ferrovieri licenziati, presidio alla stazione di Lucca

VIAREGGIO. Presidio, ieri mattina, alla stazione di Lucca organizzato dall’Assemblea 29 giugno. Tra un mese approda in Tribunale la vicenda di Riccardo Antonini, licenziato da Rete ferroviaria...

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VIAREGGIO. Presidio, ieri mattina, alla stazione di Lucca organizzato dall’Assemblea 29 giugno. Tra un mese approda in Tribunale la vicenda di Riccardo Antonini, licenziato da Rete ferroviaria italiana (il cui amministratore delegato è tra i 38 indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Lucca sul disastro ferroviario del 29 giugno 2009) con la duplice contestazione di aver fatto il consulente di alcuni familiari nel corso dell’incidente probatorio e di avere insultato l’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, in occasione della Festa del Pd di Genova.

Festa nel corso della quale Moretti fu duramente contestato da un comitato di pendolari e da un gruppo di cittadini contrari alla Tav.

Ma Antonini non è il solo ferroviere nel libro nero di Fs, Ed il presidio di ieri ha richiamato l’attenzione sulla battaglia dei ferrovieri per la sicurezza di tutti (viaggiatori e lavoratori) e sulla necessità di sostenere la Cassa di solidarietà tra i ferrovieri (ccp n.71092852 intestato a Marco Crociati) così come su quella di essere al fianco dei ferrovieri licenziati.

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