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Versilia

IL CASO

La protesta per il taglio dei pini in via Matteotti

FORTE. «Non è questo il tempo per una drastica potatura delle pinete!». A sottolinearlo è Luca Pedretti, di “Progetto Forte”. «Abbiamo notato che l’Amministrazione comunale sta provvedendo alla...

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FORTE. «Non è questo il tempo per una drastica potatura delle pinete!».

A sottolinearlo è Luca Pedretti, di “Progetto Forte”. «Abbiamo notato che l’Amministrazione comunale sta provvedendo alla potatura dei pini nelle pinete di via Matteotti, proprio quelle antistanti il viale a mare – spiega Pedretti - e siamo al corrente che è dai tempi della giunta Cardini (ndr. una quindicina d’anni) che quei pini non vengono potati a dovere, ma, è altrettanto vero che questo non è il periodo per farlo e che la cosa potrebbe creare dei problemi alla salute di queste storiche piante che sono un patrimonio di tutti. Per prima cosa in questo periodo i pini rigettano una quantità di resina maggiore di quanto non farebbero nel periodo adatto alla loro potatura che va da novembre a marzo e ciò indebolisce la forza fisiologica della pianta in una stagione calda come quella estiva, proprio quando ne ha più bisogno. Oltre a questo - continua l’esponente di “Progetto Forte” - a nostro avviso è stata effettuata una potatura piuttosto drastica: molti pini adesso hanno una chioma davvero alta e questo li espone maggiormente al rischio di bruciatura del salmastro. Inoltre asportando tutti i rami bassi e lasciando solo un ciuffo di chioma sull’apice, la pianta reagisce all’asportazione degli aghi ricreandone in abbondanza sui rami rimasti sulla sommità, crescendo quindi sempre più in alto ed esponendolo così maggiormente alle forze del vento. Più è alto un albero infatti, maggiore è l’effetto esercitato dalle correnti d’aria, che agiscono sulla vegetazione come fosse la vela di una nave, costituendo così nel tempo leve sempre più svantaggiose per la pianta potendo arrivare poi fino alla rottura causata dal loro stesso peso e dalla tensione dinamica esercitata dal vento”. “Ecco perché - conclude Pedretti - chiediamo quindi all’Amministrazione Buratti, in futuro, di porre più attenzione quando deciderà di ripotare le nostre pinete, perché per crescere impiegano anni ma per crollare bastano pochi secondi!».

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