Riapre il bar Turandot a Fiumetto, grazie a un 24enne
PIETRASANTA. Un’icona della Fiumetto di una volta, il bar Turandot che questo pomeriggio, a partire dalle 16, tornerà a nuova luce dopo 5 anni di oblio. Sarà Nicola Pardini, 24 anni, con discrete...
PIETRASANTA. Un’icona della Fiumetto di una volta, il bar Turandot che questo pomeriggio, a partire dalle 16, tornerà a nuova luce dopo 5 anni di oblio. Sarà Nicola Pardini, 24 anni, con discrete esperienze di barman alle spalle ed una famiglia particolarmente nota in zona Frati di Camaiore in quanto proprietaria di una macelleria, a puntare tutte le proprie fiches sul rilancio di un locale che, come ultimo gestore aveva avuto Michele Bartoli, oggi titolare del bar Pietrasantese di piazza Duomo. «Crediamo molto in questa avventura imprenditoriale. I miei genitori hanno acquisito la proprietà dell’immobile con un investimento economico significativo, visti anche i tempi attuali, anche se poi l'attività la porterò avanti per mio conto. L'idea è quella di un bar adatto ad ogni genere di clientela, dal turista che prima di andare su spiaggia si ferma a fare colazione all'aperitivo serale, puntando anche su piatti freddi, panini e dopo cena. Con una priorità: i cocktail», afferma Pardini che esclude problemi di convivenza con la realtà di Fiumetto ed in paricolare con l’albergo che si trova nella porzione di immobile sovrastante lo stesso bar. «L’auspicio è quello di diventare momento di riferimento serale per tante persone, giovani e non, anche se eviteremo - spiega Pardini - di proporre musica ad alto volume con un conseguente caos sull'esterno del locale. Fra l’altro l’ orario di chiusura non dovrebbe andare oltre l'una del mattino», sottolinea Pardini che ha completamente cambiato gli arredi del Turandot, privilegiando il bianco come colore di fondo e rinnovando, al tempo stesso, la sistemazione degli spazi esterni. «La nostra intenzione - conclude Pardini - è quella di non limitarci alla sola apertura estiva».
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