Il presidio
Ondata di furti nei bagni di Lido
All’Ariston rubata anche la cassa. Molti stabilimenti presi di mira dai vandali nel fine settimana. «Servono più controlli»
LIDO. Auto sfondate con bidoni della spazzatura, furti in bar e ristoranti, vandalismi e danneggiamenti vari. I turisti purtroppo tardano ad arrivare, ma gli stabilimenti balneari di Lido negli ultimi giorni hanno ricevuto parecchie visite. E queste di certo non gradite.
Si allunga l’elenco degli stabilimenti che nello scorso fine settimana hanno subito danni e furti. Nella nottata di sabato, come già segnalato dal nostro giornale, sono stati i vandali a scatenarsi nei bagni del viale Bernardini (tra l’Arlecchino e Marina di Pietrasanta). La performance del gruppo di giovani è stata filmata grazie alle telecamere di uno degli stabilimenti e da ieri un dvd è in mano ai carabinieri che svolgeranno tutte le indagini del caso.
La sera successiva sono invece arrivati i ladri. Un tentativo di furto è stato compiuto per esempio al bar del bagno Ariston. I ladri sono stati però messi in fuga dall’allarme. Ma il gestore della struttura Francesco Manale racconta che un paio di giorni prima i malviventi sono riusciti ad entrare nel ristorante dello stabilimento. «Hanno forzato una porta - racconta - e hanno portato via la cassa. Dentro c’erano degli spiccioli. Mente se ne andavano hanno anche preso alcune bottiglie«. Manale spiega anche che ormai i furti sono “consuetudine”. «Ne subiamo almeno due a stagione - sottolinea - forse ci vorrebbero più controlli».
Segnalazioni di problemi arrivano anche dai bagni Doge, Patrizia e Pardini. I ladri sono entrati anche al bagno Venusta II e al Belmare.
«Hanno forzato alcuni giochini -spiegano Daniele battisti del Belmare - ma alla fine non hanno preso granché. La sera prima però qualcuno, usando un bidone della raccolta differenziata, ha sfondato il vetro dell’auto di mio padre».
Bidoni “protagonisti” anche di fronte al bagno Imperiale. I titolari erano a letto quando hanno sentito un rumore incredibile. «Pensavamo fossero i ladri - spiegano - ma quando ci siamo affacciati abbiamo visto dei ragazzi che stavano rovesciando i bidoni della spazzatura. Dalle voci sembravano italiani».
Tutti i fatti segnalati, che siano furti o vandalismi, si sono concentrati tra le 4 e le 6 del mattino. Secondo i proprietari degli stabilimenti questa concomitanza potrebbe essere legata alal chiusura di discoteche e locali.
In prima linea nel chiedere più controlli c’è Pier Francesco Pardini, consigliere comunale dell’Udc e titolare del bagno Pardini. «Scriveremo una lettera - spiega Pardini - per chiedere più controlli. nella nostra zona al momento non c’è vigilanza privata».
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