Italia
Lazzerini: «Contributi alle associazioni? Tutto regolare»
PIETRASANTA. «Su contributi alle associazioni e affidamento in gestione degli impianti sportivi ci atteniamo al regolamento di riferimento». Parole dell'assessore Pietro Lazzerini in replica ad una...
PIETRASANTA. «Su contributi alle associazioni e affidamento in gestione degli impianti sportivi ci atteniamo al regolamento di riferimento». Parole dell'assessore Pietro Lazzerini in replica ad una precedente missiva del Pri dove si chiedevano lumi sull'elenco completo dei destinatari dei contributi erogati dall'«mministrazione Lombardi. Il tutto mentre crescono le voci su esposti a firma di alcuni esercenti esasperati, a loro dire, dal mancato rispetto della normativa da parte di circoli e associazioni sportive che si comportano come veri e propri ristoranti pur non avendone i requisiti. «Prendiamo atto – afferma Lazzerini – dell'accanimento del segretario del Pri, Gianluca Pajatto, contro le associazioni di volontariato sportive e culturali, nonché contro le Tradizioni popolari come il Carnevale pietrasantino. Gli uffici, compreso quello del Patrimonio, deputato alla stipula dei contratti di locazione di immobili adibiti a sede di circoli o associazioni, controllano ed erogano contributi attenendosi rigorosamente al Regolamento per la concessione di contributi. Se Pajatto ritiene incompleto l'elenco pubblicato, lo invitiamo a precisare eventuali mancanze. L'ufficio Associazionismo - continua Lazzerini - sarà investito dell'onere di aggiornare l'elenco. Per quanto riguarda invece il Carnevale non esiste alcun giallo, in quanto la manifestazione non persegue fini di lucro, ma rientra in un contesto socio-associativo di importanza primaria per la città. In attesa anche dei risultati derivanti dall'incasso del Torneo delle Contrade , saremo ben lieti di confrontarci con Pajatto, il tutto senza alcuna supponenza. Rimaniamo dunque a disposizione per verificare tutte quelle situazioni, gestite dalle associazioni sportive che, secondo quanto detto da Pajatto, possano suscitare dubbi o perplessità».
.Ma la richiesta di verifica, come detto, più che dal Pri arriva soprattutto da chi, titolare di un punto ristoro, si ritrova come concorrenti associazioni che utilizzano gli annessi agli impianti sportivi come spazi dove offrire pizze e organizzare cene. Da qui una controversia che oltre a chiamare in causa il Comune - e' stato fatto un bando? - coinvolge anche Asl ed altri enti per il controllo sul rispetto dei requisiti sanitari, urbanistici e di natura fiscale di ambienti ed attività.
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