Tensione al vertice dei balneari a Roma
Allontanati l’assessore Pistoia e gli esponenti del Comitato No alle aste: «Non siete invitati». Appello ai Comuni: aiutateci
VIAREGGIO. «Mi dispiace, non siete stati invitati. Dovete andare via». La scena avviene nella sede dell’Associazione nazionale comuni a Roma. Dove si tiene un vertice con i sindacati balneari sulla questione Bolkestein. Gli “indesiderati”? L’assessore al turismo di Viareggio, Nicodemo Pistoia, e l’avvocato Laila Di Carlo, che segue gli aspetti tecnici per il Comitato No alle aste. Ed entrambi, loro malgrado, girano i tacchi e ripartono.
Il curioso episodio ha lasciato perplessi il sindaco di Viareggio Luca Lunardini e alcuni balneari. Nessuno, però, vuole commentare ufficialmente. «Chissà cosa c’era di così segreto da non poter dire», è la domanda che circola. Dalla Corea il presidente Fiba Vincenzo Lardinelli fa sapere che è stato un episodio spiacevole, ma che rientra nel principio di non far partecipare alle riunioni chi non è stato invitato.
Resta, appunto, il vertice. A cui hanno partecipato Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari Italia-Confindustria, Cna Balneatori, su invito del delegato mazionale Anci per il demanio, Luciano Monticelli, sindaco di Pineto (Teramo).
«Le organizzazioni sindacali - si legge in una nota - hanno partecipato ad un incontro che ha visto un approfondito esame della situazione relativa alle problematiche delle imprese turistico-balneari, con particolare attenzione agli aspetti sociali, economici ed occupazionali. I rappresentanti dei sindacati hanno ribadito che è ormai giunto il tempo di passare dalle parole ai fatti, e che il Governo non può più ulteriormente dilazionare il confronto e le risposte che si era impegnato a fornire non solo alle imprese balneari, ma anche alle Regioni, ai Comuni e più in generale alle istituzioni».
«Le organizzazioni hanno inoltre invitato l’Anci, qualora il Governo insista in questa politica dilatoria e sfuggente, di concordare con Regioni e Province una iniziativa forte nei confronti della Unione Europea, al fine di salvaguardare un sistema di imprese che caratterizza positivamente l'offerta turistica balneare italiana nel contesto europeo e mondiale. È stato altresì evidenziato che in Parlamento sono attualmente in discussione provvedimenti quali la revisione del decreto legge 59/2010 di recepimento della Direttiva Bolkestein, che offrono l'immediata opportunità di escludere il rinnovo dei titoli concessori demaniali marittimi dalla pubblica evidenza».
«Le associazioni hanno infine apprezzato la condivisione, da parte dell’Anci, delle loro proposte e richieste (il sindaco Monticelli ha assicurato che avvierà immediatamente un dialogo con Regioni e Province) ed hanno espresso vivo apprezzamento al coordinatore Anci per la ferma volontà di voler incontrare, in questa fase, esclusivamente i rappresentanti nazionali delle organizzazioni, dando all'incontro una impostazione istituzionale». Una sottolineatura dell’episodio che certo farà discutere.
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