Italia
Tassa di soggiorno, si parte da 3 euro
Promessi 800mila euro alla Fondazione Festival pucciniano. Ma manca ancora l’approvazione del consiglio comunale
TORRE DEL LAGO. La Giunta Lunardini propone al consiglio comunale «di destinare una quota parte dell'istituenda imposta di soggiorno, fino ad un massimo di 800mila euro, all'organizzazione e alla realizzazione delle attività svolte dalla Fondazione Festival Pucciniano per l'anno 2012, fatte ovviamente salve le necessità istituzionali dell'Ente». Così l’impegno che il Comune si è preso nei confronti della Fondazione. Ora la delibera che istituisce la tassa di soggiorno dovrà essere approvata in consiglio, con la speranza che la riunione dei capigruppo convocata per questa mattina - la prima del nei presidente Giorgio Fruzza - metta in calendario quanto prima la seduta. Ma prima del passaggio che dovrebbe portare all’approvazione definitiva, mancano ancora la riunione che il sindaco avrà nuovamente, questa mattina, con tutte le categorie interessate. E, poi, il via libera della Regione che deve arrivare prima del passaggio in consiglio comunale. Se va bene, è lo stesso sindaco a dichiararlo, «è probabile che si vada al primo luglio».
Domani, invece, la Fondazione del presidente Spadaccini affronta il guado dell’approvazione del bilancio preventivo 2012. Senza il via libera del consiglio di amministrazione, il sipario della stagione 2012 non si alzerà. E non è detto che tutti i consiglieri si sentano di approvare i conti legati ad una cifra, gli 800mila euro promessi sulla carta, che potrebbe essere inferiore anche solo a causa del ritardo con cui la tassa di soggiorno entra i vigore.
Senza contare il fatto che la tassa di soggiorno a Viareggio ancora non c’è e che lo stesso Lunardini non fa mistero di come “butta” in coniglio comunale: «Da marzo non ho più la maggioranza. Io lavoro proponendo di volta in volta i provvedimenti che servono alla città». Parole nelle quali si legge un inevitabile “vada come vada...”.
Nella giornata di ieri Lunardini ha incontrato anche i campeggiatori. Che hanno posto la questione dei cinquanta centesimi al giorno, stessa cifra per ogni tipologia di camping. «C’è da capire - spiega Lunardini - se la Provincia riconosce le “stelle” anche per i campeggi. In questo caso la soluzione potrebbe essere cinquanta. trenta e quaranta centesimi a seconda della categoria alla quale il camping appartiene».
Tra le modifiche - rispetto alle proposte presentate dalle categorie del settore - anche quella relativa agli hotel a cinque stelle: «Nei tabulati provinciali non risulta questa categoria a Viareggio - continua Lunardini - e dunque la nuova proposta prevede 3 euro al giorno nei quattro stelle, 2 negli hotel a tre stelle, 1 euro in quelli con una stella».
L’idea, inoltre, è di aggiungere all’elenco dell strutture ricettive nelle quali si pagherà la tessa di soggiorno, anche le case per ferie: quelle abitazioni per i turisti che siano inserite in un apposito circuito.
«Il vero guadagno, così dice l’analisi dei flussi - spiega il primo cittadino - è nei mesi di luglio e agosto». Certo, se la cifra ipotizzata, dati dalla Provincia alla mano, è di un milione e 100mila euro, iniziando a luglio bisognerà accontentarsi di molto meno. E non è detto che in due mesi si metta insieme la cifra promessa al Festival pucciniano.
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