Il Tirreno

Versilia

Scontro con pedone in via Montramito motociclista in coma

Scontro con pedone in via Montramito motociclista in coma

L’uomo, 52 anni, viaggiava in direzione di Massarosa Una gamba fratturata per il giovane travolto dal mezzo

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un centauro viareggino di 52 anni, Biagio Tortora, è in coma dopo un incidente avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 19 sulla via di Montramito, a due passi dall’ex Salov.

L’uomo stava viaggiando in direzione Massarosa con la sua moto, una Bmw 1200, quando - poco dopo il bar L’onda - si è scontrato con un pedone.

Secondo una prima ricostruzione, sembra che Stefano Pescaglini, 27 anni, anche lui residente a Viareggio, stesse attraversando la strada. L’impatto è stato tremendo e ha sbalzato il motociclista dalla sella: il mezzo, tra l’altro, pare sia andato a sbattere contro un’auto.

Le condizioni del centauro sono apparse subito gravissime. L’ambulanza e l’automedica del 118 intervenute lo hanno portato all’ospedale Versilia: in serata è stato deciso il trasferimento al reparto di neurochirurgia dell’ospedale di Livorno.

Per Pescaglini, che abita in un’abitazione vicina al luogo dell’incidente - pare infatti che si stesse recando a casa - le conseguenze sono state meno tremende, ma comunque gravi: una frattura a una gamba.

La polizia municipale ha eseguito i rilievi per capire l’esatta dinamica dell’incidente.

Non è la prima volta che avviene un incidente sulla via di Montramito. Né che a esserne vittime siano un motociclista e un pedone.

Anche Il Tirreno ha ricevuto spesso un sacco di proteste da parte dei lettori che si lamentano dell’eccessiva velocità dei veicoli in questra arteria della città. Usata con frequenza per “aggirare” gli autovelox che ci sono sul viale Tobino, la via di Montramito diventa perciò una sorta di sfogo per tanti mezzi che transitano in direzione Massarosa o viceversa.

È chiaro, però, che per poter capire come sia avvenuto lo scontro bisognerà attendere l’esito dei rilievi.

Per il centauro, ora, è la battaglia più difficile: le sue condizioni, come detto, sono gravissime e hanno costretto i sanitari a deciderne il trasferimento a Livorno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani