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Versilia

Un lavoro fatto su carte pubbliche

Un lavoro fatto su carte pubbliche

Milziade Caprili (SA): la magistratura svolge il proprio compito e siamo fiduciosi

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VIAREGGIO. «Che dire di fronte ad una indagine della magistratura sull' uso dei soldi donati, a diverso titolo, per la strage del 29 giugno se non che si dovrà attenderne, fiduciosi, le conclusioni?».

Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno, ha partecipato ai lavori della commissione di “solidarietà e controllo” che il consiglio comunale ha istituito per distribuire il denaro raccolto attraverso i canali delle tante iniziative di solidarietà nei mesi successivi al disastro ferroviario di tre anni fa. « Tanto più questo vale - continua Caprili - per chi ha lavorato all' interno di una commissione pubblica, su carte pubbliche, con decisioni pubbliche e, soprattutto, pensa di aver fatto le cose per bene. In fin dei conti sono state anche le nostre denunce - ultima, per esempio, quella mia sui soldi del sottopasso di via San Francesco - che hanno contribuito ad accendere l' attenzione sulla destinazione finale delle risorse che privati ed istituzioni pubbliche hanno, nel tempo, messo a disposizione della ricostruzione».

La magistratura - conclude Caprili - «fa il proprio lavoro. Può sbagliare, ci mancherebbe altro, ma ha diritto a giudizi non stizzosi . Tutto può/deve poter essere sottoposto a critica. È sulla critica preventiva che il più delle volte diviene pregiudiziale che avrei da ridire».

E, a proposito di errori, Caprili conclude: «Si possono commettere errori e l’indagine della magistratura non significa che vi siano dei colpevoli. Aspettiamo fiduciosi». (d.f.)

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