Italia
Sono stati distribuiti oltre due milioni e mezzo di euro
Sono stati i giorni dell’Apocalisse: quelli di chi in un attimo di gas e fuoco ha perso tutto: la vita, gli affetti, le case, le cose. Il mondo di “prima” si è trasformato per sempre in quello di...
Sono stati i giorni dell’Apocalisse: quelli di chi in un attimo di gas e fuoco ha perso tutto: la vita, gli affetti, le case, le cose. Il mondo di “prima” si è trasformato per sempre in quello di “dopo”. Anche per questo raccontare l’indagine della Procura sui conti della strage, sul flusso di denaro - quello raccolto con la solidarietà e quello arrivato dal Governo - è ogni volta difficile. E proprio in nome di quei giorni, e di quelli che sono venuti in questi anni, meriterebbe che gli enti pubblici coinvolti facessero davvero chiarezza una volta per tutti.
Nel ripubblicare i nominativi di coloro che hanno ricevuto i contributi raccolti con la solidarietà (ma anche con il milione di euro versato d a Gatx alla Misericordia), ecco di quali cifre si parla. Più di due milioni
e mezzo, tra Misericordia,
Comune, Regione e concerto
di solidarietà allo stadio
dei Pini sono stati distributi a privati e imprese. La somma (2
milioni e 539.870,53 euro) è stata così utilizzata.
Concertone: per la città ferita
ed i suoi abitanti, voluto
della "Concerto per Viareggio
onlus" presieduta da Pierluigi
Collina. Alle fine - annunciò
in Comune lo stesso Collina -
restarono 302mila euro. Misericordia: 448.500 euro
per la sostituzione dei veicoli
dei cittadini colpiti andati distrutti; 474mila per fornire sostegno alle famiglie e alle
aziende; 144.500 per il contributo stanziato agli sfollati. Totale: 1 milione e 67mila euro.
Comune: 98.590 per veicoli;
80.501,45 per sostegno individuale; 28.620 per i contributi mensili; 67.255 alla voce "altro"; 166.111 per sostegno
alle aziende; 20.540 per le quote
"famiglia vittima". Totale:
461.617. Caritas: 31.800 euro
da utilizzare per contributi
mensili e 10.350 per
una tantum. Regione: alle aziende
colpite sono stati destinati
827.884,55 euro. Esselunga: l'azienda della grande distribuzione ha messo a disposizione card-spesa da 600 euro ciascuna per un totale
di 34.800 euro.
A distribuire queste cifre è stata la commissione consiliare “solidarietà e controllo”, formata dai capigruppo, dall’allora presidente del consiglio Paolo Spadaccini, con la partecipazione dell’assessore al sociale, Vittorio Fantoni.
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