Il Tirreno

Versilia

Premio Viareggio, vincitori proclamati nella serata finale

di Donatella Francesconi
Premio Viareggio, vincitori proclamati nella serata finale

Ieri l’incontro tra presidente Costa e assessore Costagliola Poi il passaggio con la commissione cultura

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di Donatella Francesconi

VIAREGGIO

Premio Viareggio, novità in vista. Ieri mattina la presidente Simona Costa ha incontrato l’assessore alla cultura Ciro Costagliola e la commissione cultura del consiglio comunale. Annunciando non solo la fine del contenzioso con l’amministrazione Lunardini (ma di atti nero su bianco al momento non ce ne sono), ma anche una serie di novità che potrebbero essere sperimentate già dall’edizione 2012 della prestigiosa manifestazione letteraria. A cominciare dalla formula della serata della premiazione. Simona Costa, professoressa universitaria, ha in mente di annunciare i vincitori di ogni sezione del Premio direttamente nel corso della serata di premiazione. Portando sul palco, ignari, tutti i finalisti. Ma non è questa l’unica “rivoluzione” sotto la quale la professoressa Costa vorrebbe mettere la propria firma: «Ad oggi il premio può essere assegnato solo a cittadini italiani. Avrei in mente di aprire la partecipazione a chi scrive in lingua italiana, al di là della cittadinanza. C’è un’ampia e consolidata esperienza delle letteratura migrante che non può essere ignorata». Con la giuria la presidente di incontrerà a Roma, l’8 giugno. Ma Simona Costa incontrerà a breve anche il Comitato di gestione del Premio: «Aspetto una proposta economica e una relazione da parte del Comitato», spiega l’assessore Costagliola.

Davanti alla commissione cultura riunita la presidente Costa è stata chiara: «Torniamo al rogito Staderini, da rivedere in consiglio comunale». Per esempio per quanto riguarda la presidenza a vita da superare. Il tutto, ha sottolineato Costa più volte, «fermo restano l’autonomia totale della giuria e della presidenza».

Sui fatti che hanno portato al contenzioso tra l’ex presidente Rosanna Bettarini e l’amministrazione Lunardini hanno molto insistito i consiglieri comunale Isaliana Lazzerini (gruppo misto) e Leonardo Betti (Pd): entrambi hanno chiesto atti concreti, nero su bianco, che sanciscano la fine delle ostilità e l’annullamento di delibere, determine, statuti modificati che hanno segnato l’intera vicenda dell’ultimo anno. Alla domanda se lo Statuto attualmente sul sito del Premio, come modificato da Rosanna Bettarini, sarà o meno rimosso dal sito, Simona Costa si è limitata a rispondere: «Al sito dovremo rimettere mano».

Tra i passaggi oggetto di contrasto anche la nuova convenzione che Bettarini e la giuria approvarono al momento della rottura con l’amministrazione comunale che la stessa rottura «aveva provocato con l’incarico di revisione del Premio affidato ad Aldo Belli», come ha ricordato Milziade Caprili, capogruppo della Sinistra Arcobaleno. «Che si fa?» ha chiesto il consigliere Betti: «Si procede con una nuova convenzione, oppure si torna a prima che scoppiasse la bagarre? E riguardo agli atti esistenti si va ad una transazione?». «Non sono un avvocato», ha risposto la presidente: «Se c'è necessità di un atto ufficiale si può sentire l'ufficio legale del Comune». Un passaggio che Costagliola, in realtà, avrebbe già dovuto mettere al fuoco.

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