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Turismo, la giunta nel mirino «Lunardini non ha fatto nulla»
VIAREGGIO. «La parola Turismo, sembra definitivamente scomparsa dal vocabolario della Giunta Lunardini». Lo sostengono Alessandro Cerrai e Massimo Vivoli di Confesercenti. «Dobbiamo constatare che in...
VIAREGGIO. «La parola Turismo, sembra definitivamente scomparsa dal vocabolario della Giunta Lunardini». Lo sostengono Alessandro Cerrai e Massimo Vivoli di Confesercenti. «Dobbiamo constatare che in questi quattro anni, poco o nulla è mai stato fatto nei confronti della valorizzazione turistica della città e del sostegno alle imprese del settore. Parlano infatti, i fatti da soli: cancellazione di ogni progetto di sviluppo del turismo congressuale, aumento di tasse e tariffe verso le imprese turistiche e commerciali, nonostante le tante promesse in senso contrario, nessun intervento significativo sull'arredo urbano, la pulizia ed il decoro della città, la realizzazione di nuovi parcheggi e di interventi sulla mobilità, è rimasta solo sulla carta, la mancanza di strategie su come promuovere il turismo, nessuna alleanza è stata definita con gli altri Comuni della Versilia. Accordo di cui ci sarebbe invece la necessità dopo la cancellazione delle Apt». Insomma un lungo elenco di cose non fatte a cui si aggiungono «l'inerzia che rischia di portare alla perdita di due manifestazioni di livello nazionale ed internazionale, quali il Festival Pucciniano ed il Carnevale - continuano Cerrai e Vivoli - l'abbandono di ogni percorso atto a favorire il necessario allungamento della stagione turistica, l'incapacità a trovare una soluzione equilibrata al fenomeno positivo dei locali del divertimento delle due Marine».
«Alla luce di questo, riteniamo, come Confesercenti, importante e da sostenere il percorso che stanno intraprendendo alcuni significativi imprenditori del settore ricettivo(alberghi e campeggi), cioè attivare autonomamente una progettualità ed interventi specifici finalizzati alla qualificazione della nostra città e delle sue imprese, anche investendo risorse proprie e cercando di intercettarle attraverso bandi, affinché Viareggio (e poi la Versilia) torni ad essere una delle capitali del turismo del nostro Paese. L'auspicio è che tale iniziativa, che rappresenta una sfida anche per le associazioni di categoria, sia di stimolo e di pungolo per l'amministrazione comunale e per le istituzioni».
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