Meteo
Scappa con la figlia di 20 mesi: arrestato nell’area di servizio
L’allarme è scattato dopo la telefonata della madre al 113 L’uomo era diretto in Romania in compagnia di un amico
VIAREGGIO. È finita con l’arresto i viaggio di un padre che aveva deciso di raggiungere il proprio Paese di origine, la Romania, portando dietro la figlioletta di appena 20 mesi sottratta alla compagna con la quale, ormai, non corrono più buoni rapporti. A mettere a segno l’operazione sono stati gli agenti del commissariato diretto da Leopoldo Laricchia, in collaborazione con i colleghi della polizia stradale che hanno poi intercettato auto e passeggeri.
L’allarme era stato dato, nella serata di martedì, dalla madre della bambina. Al 113 è arrivata la sua telefonata disperata: la giovane donna, residente con la figlia a Torre del Lago, una volta rientrata a casa non ha più trovato né la bambina, né il compagno e neppure i vestiti della piccolina. I rapporti con l’uomo - ha testimoniato subito agli agenti - si erano fatti tesissimi. Tanto che lei stessa aveva subito, ad opera del compagno, - così ricostruisce la polizia - una serie di minacce e maltrattamenti.
Facile mettere insieme tutti i pezzi del puzzle che ha fornito agli investigatori la certezza del viaggio dell’uomo verso la Romania.
L'operatore del 113, attivando apposite procedure messe a punto per individuare la posizione dei mezzi - è riuscitoa a fornire la posizione dell’auto al personale della Polstrada: sulla autostrada A11, nei pressi dell'area di servizio Serravalle Sud. Da qui è scattata la “caccia” al mezzo ed ai suoi passeggeri, con tutte le precauzioni del caso considerando che a bordo c’era la piccolina. A mettersi in moto è stato il Compartimento della polizia stradale che ha mandato nella zona segnalata una pattuglia del distaccamento di Montecatini. Gli agenti hanno intercettato l'auto, con a bordo la bambina, il padre ed un amico dell’uomo. E li hanno bloccati nell’area di servizio di Serravalle.
Nel frattempo la madre della bambina aveva già presentato denuncia/querela al commissariato di Viareggio. Porprio in base a questo passaggio, il padre della piccola, 29 anni, pregiudicato per reati contro la famiglia ed il patrimonio e con vari alias, è stato arrestato. Il reato contestato è sottrazione della figlia minore contro la volontà della madre, esercente la potestà.
Lui stesso, di fronte agli agenti, ha ammesso - spiega la nota del commissariato «di essere diretto, in compagnia di un amico e con la propria figlia, della quale aveva anche i documenti, in Romania». Probabilmente con l’intenzione di affidare la piccola ai nonni paterni.
Donatella Francesconi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google