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Viareggio rescinde il contratto con Equitalia

Viareggio rescinde il contratto con Equitalia

«È solo una questione di tempi tecnici - ha spiegato Lunardini -, ma la decisione politica è stata già presa» 

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Mancano solo i tempi tecnici, ma il sindaco di Viareggio, Luca Lunardini, ha già dato incarico alla "Viareggio patrimonio" di rescindere il contratto con Equitalia e di provvedere direttamente. «È solo una questione di tempi tecnici - ha spiegato Lunardini -, ma la decisione politica è stata già presa».

Il presidente della Patrimonio - ha aggiunto il sindaco - «mi ha riferito che, a questo punto, avrà bisogno di qualche impiegato in più, perchè ci sono circa 15 mila pratiche l'anno di cui 3 mila riguardano le imposte locali, come Ici e Tia, mentre il restante sono multe per contravvenzioni al codice della strada non pagate.Resto in attesa dunque che il presidente della 'Viareggio patrimonio', a cui intendiamo affidare l'incarico, mi faccia una relazione per verificare dove reperire qualche impiegato in più, visto che con il governo Monti non è consentito assumere personale».

«Tenuto conto della situazione di crisi che c'è anche nella nostra città abbiamo deciso che le riscossioni coattive che prima erano affidate ad Equitalia adesso passino alla nostra partecipata. La gestione diretta - ha puntualizzato Lunardini - ridurrà i tempi degli incassi senza mettere in crisi i debitori perchè con la Patrimonio i costi saranno inferiori».

Una nota di Equitalia pubblicata sul sito del gruppo dice che " a partire dal 2013 è la legge a imporre ai Comuni di gestire in proprio l’attività di riscossione". La nota continua dicendo che "gli annunci di alcuni sindaci di voler disdire il contratto con Equitalia appaiono dunque pretestuosi, visto che è una norma dello Stato a imporre ai Comuni di gestire in proprio l’attività di riscossione".

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