Meteo
Gli sconti non bastano Il mare non attira i turisti
Prezzi ridotti (e bloccati da diversi anni) in molti stabilimenti balneari Ma gli ombrelloni restano vuoti. «Affari calati del 30%, giugno sarà nero»
VIAREGGIO. La stagione al mare non ci pensa proprio a decollare. Ne sanno qualcosa i balneari, che tra direttiva Bolkestein, crisi economica e maltempo temono cosa gli riserverà il futuro.
Facendo due passi lungo le spiagge versiliesi effettivamente non si respira aria di vacanze: file di ombrelloni chiusi e la mancanza di persone salta subito all'occhio, anche nelle giornate più soleggiate.
Per capirne di più abbiamo sentito i diretti interessati, che non sono affatto ottimisti: «La gente non ha voglia di venire al mare - afferma la titolare del bagno Guido a Viareggio, Simonetta Romani - la stagione non parte a causa del maltempo: in molti si affidano ad internet e alle previsioni meteorologiche per spostarsi, anche se a volte non ci prendono. Finora ho riscontrato un calo del 30% rispetto al 2011, e le prospettive per giugno sono nere. C'è chi viene per chiedere informazioni, ma ha paura a concretizzare. I prezzi però sono rimasti invariati dal 2008: ombrellone con due sdraio 1.200 euro per tutta la stagione, se ci aggiungiamo lettino e cabina si sale a 1.800 euro».
»Per ora calma piatta - spiegano Adolfo Bertini e Lucia Beschieri, gestori del bagno Annita in Passeggiata - qualche cliente ha riconfermato per la stagione, ma per maggio ancora niente. Per incentivare i clienti a prenotare abbiamo addirittura deciso di regalare l'ombrellone dal 25 aprile al 1 giugno. Come prezzi ci aggiriamo sui 1.800 tutto compreso e 1.300 per ombrellone e due sdraio. Un altro fenomeno che riscontriamo in modo massiccio - proseguono - è la richiesta di lavoro da parte dei giovani: ne passeranno una decina al giorno. Come se non bastasse siamo delusi e demotivati dal Governo: ci hanno levato anche la voglia di apportare miglioramenti alla struttura. Pensano di stimolare la libera concorrenza togliendoci le concessioni e dandole ad altri? Questo è un esproprio che ci sta portando via la voglia di lavorare».
C'è chi invece non si lamenta, come Paolo Baroni, responsabile del bagno Raffaello: «Abbiamo la stessa richiesta degli scorsi anni: una clientela fidelizzata che prenota per la stagione da fuori Viareggio. Si va dai 1.400 euro per ombrellone, sdraio e lettino, per arrivare ai 1.600 se aggiungiamo la cabina. Ovviamente per ora non è andata benissimo a causa del maltempo, ma siamo ottimisti».
Abbiamo sentito anche Luca Petrucci, presidente dell'Associazione Balneari Lido di Camaiore: «A Lido c'è un po' di movimento e vogliamo essere positivi. Complice la crisi e il maltempo i gestori vengono ancora più incontro al cliente, ad esempio studiando tariffe per mezza giornata e riducendo i prezzi dal lunedì al venerdì. Per la stagione invece ci aggiriamo sui 900-1.300 euro, per due sdraio e ombrellone. Poi chiaramente il prezzo varia in base ai servizi che offre la struttura. Se si aggiunge il lettino si sale a 1.300 euro; mentre per una giornata si spende in media sui 20/25 euro. Una volta chi apportava lavori e ritocchi alla struttura faceva lievitare un po' i prezzi per rientrare nelle spese, ma con la direttiva Bolkestein mancano gli stimoli a migliorare. Lido però continua ad imporsi per l'ottimo rapporto qualità-prezzo - prosegue - e la speranza è di rimanere in linea con i buoni risultati dello scorso anno: il nostro zoccolo duro sono le seconde case - oltre cinquemila-, ma sono diversi coloro che vengono da noi proprio in virtù dell'ottimo servizio offerto».
Se ci spostiamo verso Marina di Pietrasanta, la situazione è stazionaria: «Non si è smosso ancora niente - afferma Massimo Ronzi, vicepresidente nazionale di Assobalneari Italia e gestore del bagno La Perla, a Marina di Pietrasanta - la stagione sta partendo a rilento a causa del maltempo, ma la gente ha anche paura: una volta le prenotazioni per la stagione arrivavano con largo anticipo, adesso ne arrivano di meno e più frammentate. Chi ad esempio faceva tutta l'estate, quest'anno farà luglio e agosto o magari solo i fine settimana, ma i prezzi sono rimasti invariati dal 2008: ci aggiriamo sui 1.500 euro per due sdraio e ombrellone per tutta la stagione. Effettuiamo addirittura importanti sconti - spiega - , che possono arrivare fino al 20/30% per chi fa pagamenti anticipati, proprio perché c'è poca liquidità. Se ci mettiamo anche l'Imu, che è diventata quattro volte quello che si pagava prima e i costi del personale, la situazione è davvero preoccupante. Fattore che mi fa pensare è anche che quest'anno arrivano moltissime richieste di lavoro da parte dei giovani. Non vedo la luce in fondo a questo tunnel».
Anche a Forte dei Marmi la desolazione regna incontrastata: sulle spiagge di turisti nemmeno l'ombra.
«Siamo messi tutti male - spiega la responsabile del bagno Annetta -, nemmeno i russi sono ancora arrivati. Fin'ora abbiamo perso tutti i weekend a causa del maltempo: gli scorsi anni appena c'era uno spiraglio di sole partivano da Milano, Parma, Padova, Brescia per venire al mare a Forte dei Marmi, ma quest'anno devo dire che l'effetto Cortina si sta facendo sentire. Si percepisce nell'aria che le persone hanno paura di essere controllate: anche chi ha soldi da spendere non sa come fare. Ci hanno rovinato facendo terrorismo psicologico».
Insomma, la stagione di partire non ne vuole proprio sapere.
Però se guardiamo verso lidi più economici come la riviera romagnola, dobbiamo ammettere che la crisi si sente meno, forse in virtù di un'offerta più variegata e innovativa, senz'altro in linea con gli interessi dei giovani.
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