Il Tirreno

Versilia

Alle “Rose” gusto ed arte sono di casa

Il locale di Maurizio Magroncini propone anche cene su ordinazione. Da non perdere le torte di Andrea ed il sorriso di Betta

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VIAREGGIO. «Il solito, Maurizio...». In cinque anni di attività il bar “Le Rose” di via Battisti si è affermato come quello da frequentare sentendosi clienti speciali, “coccolati” da Maurizio Magroncini e dal suo staff: Elisabetta Cito e Andrea Berti. Lui l’uomo delle torte, uno che con la farina crea opere d’arte; lei il sorriso che conquista, un’onda di simpatia che fa girare al bello anche la più tempestosa della mattinate.

Alle “Rose” di entra per fare colazione e si resta conquistati. La pasticceria è quella di “Gambalunga”, un nome una garanzia. Ma, soprattutto d’inverno, non mancano le torte di Andrea: da quella di mele al castagnaccio sono sapori di casa.

Punto di forza del locale è il pranzo. Maurizio in cucina è una star: provare per credere pollo e riso con il curry, il ministro di verdure (più invernale), la zuppetta di moscardini (new entry), le lasagne. Primi di qualità ai quali fanno seguito una serie di contorni altrettanto gustosi, come lo spezzatino con i piselli. Per ogni clienti c’è grande scelta. Maurizio ed i suoi sanno sempre chi è a dieta, chi vuole il solo pomodoro, e sanno tentarti con la carbonara se l’umore ne ha bisogno. Se, poi, il tempo è poco non mancano panini, schiacciatine, tramezzini (sempre troppo pochi, unico neo...), pizza e altri salati.

Per la sera, poi, da qualche tempo ci sono le cene: su prenotazione anche per quanto riguarda il menu, con qualche ingrediente in più dell’ora di pranzo.

All’ombra del Municipio il bar di Magroncini si impone anche per un’altra caratteristica. La cura per l’arredo e la musica. Spesso anni ’80, ma con sonorità scelte con cura per ogni momento della giornata: un po’ di rock con il caffé del mattino, il jazz o le note della canzone italiana per l’ora di pranzo. Una delle passioni del titolare che, rilevato il bar nel 2007, è alla prima esperienza nel settore. Dopo aver macinato anni di lavoro nel settore della moda e dell’arredamento.

Un “pallino” del quale il locale porta il segno evidente soprattutto nell’ultimo cambiamento: i toni del bianco, qualche vecchia foto, un tocco di anni Venti, gli specchi importanti, un bagno curatissimo e sempre lindo. Se vi manca un’idea per la casa, se volete un consiglio, un suggerimento, Maurizio tra un cappuccino e un piatto di “arrabbiata” è la persona giusta con la quale scambiare due chiacchiere. In fatto di gusto, infatti, è difficile batterlo.

Come ha dimostrato in occasione delle scorso Natale, quando l’addobbo dell’albero esposto all’interno del locale era costituito dalle classiche palle ricoperte..dalle foto dei clienti. Ai quali Magroncini ha reso omaggio con ironia e gusto. Producendo un bel regalo per le festività.

Ma l’arte del titolare delle “Rose” è anche ben visibile attaccata alle pareti del bar. Nei grandi quadri realizzati con la vecchia dotazione di stoviglie: piattini, tazzine, cucchiaini sono finiti incollati sulle grandi tele in composizioni originali che non smettono di attirare l’attenzione di chi entra per la prima volta nel locale.

Insomma: non un semplice bar, ma un mondo tutto da scoprire per restarne incantati e deliziati.

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