Il Tirreno

Versilia

Rapinatore solitario assalta la farmacia

di Roy Lepore
Rapinatore solitario assalta la farmacia

Minaccia con la pistola il titolare e si fa consegnare il denaro. «È la quarta volta che succede»

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VIAREGGIO. Si è presentato pochi minuti prima delle 20 orario di chiusura della farmacia San Paolino nell'omonima via centrale a Viareggio con pistola in pugno e un casco per travisare il volto, accento dell’Est, presumibilmente romeno stando alla testimonianza del figlio del titolare, Carlo Satta. Proprio lui si è visto intimare, con la minaccia della pistola, di consegnare i soldi in cassa che ammontano: circa 150 euro. Poi il bandito solitario è fuggito a piedi per recuperare probabilmente un motorino per allontanarsi facendo perdere le tracce. Nella farmacia visto che mancava poco alla chiusura pomeridiana (alle 20) c’era oltre al titolare, una collega ed una cliente. «Appena il bandito ha puntato la pistola si sono allontanate nel retro della farmacia - dice il titolare - ed io ho fatto quello che mi ha chiesto il bandito. Il tutto è durato poco, aveva fretta, non escludo che possa esser stato anche un tossicodipendente, perché appena gli ho consegnato i soldi se ne è andato senza chiedere altro. Non posso dire se la pistola fosse vera oppure no, anche se quelle che ho visto ai carabinieri che sono intervenuti per le indagini di rito sono diverse. In questi casi non sai mai quale sia la reazione della persona che ti trovi di fronte, quindi non vedi l'ora che se ne vada per evitare rischi. Certo non sono belle esperienze questo lo posso dire, perché purtroppo è già la quarta rapina che abbiamo subito».

I carabinieri che sono intervenuti erano impegnati in un altro intervento in pineta, dove lo spaccio è diventato sempre più diffuso, gli arresti da parte dei militari e della polizia sono in aumento, ma la situazione per essere sotto controllo e per evitare questi episodi di microcriminalità diffusa, come la rapina messa a segno ieri sera, potrebbe essere circoscritta con l'aumento di uomini, ma questo ormai è un ritornello che più volte si è sentito. Intanto in pineta c'è un vero e proprio mercato dello spaccio che solo se ci sono gli uomini è possibile contenere.

Tanto per rendere il quadro ancora più chiaro mentre giornalisti e carabinieri erano impegnati a parlare con il titolare della farmacia, un altro ladro era in azione in piazza Piave. Il bottino? La bicicletta di un giornalista lasciata nella rastrelliera e portata via probabilmente appena l’auto dei carabinieri si è allontanata da via Paolina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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