Il Tirreno

Versilia

Controlli, nuovo blitz della polizia in Pineta

Nel mirino droga e immigrazione clandestina. Da gennaio una media di una operazione ogni 3 giorni

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. In vista dell’estate, continuano i controlli straordinari della polizia in alcune delle zone più “sensibili” della città. La notte scorsa è toccato a Pineta di ponente, piazza Dante e piazza D’Azeglio.

Droga. Sul fronte della lotta agli stupefacenti, all’interno della Pineta un quarantacinquenne di Volterra è stato trovato in possesso di poco più di due grammi di hashish ed è stato così segnalato alla prefettura in qualità di consumatore di droga. Sempre nella Pineta di Ponente, un venticinquenne marocchino è stato trovato con poco meno di mezzo grammo di cocaina anche in questo caso per uso personale.

Rimpatrio. Nel corso dei controlli notturni sono risultati clandestini e con numerosissimi precedenti alle spalle (dalla detenzione di armi al furto aggravato fino allo spaccio di droga) due tunisini di 27 e 30 anni che sono stati così accompagnati nel pomeriggio di ieri al Centro di identificazione ed espulsione di Torino per essere rimpatriati.

Falsa identità. Nei guai anche un marocchino di 25 anni residente a Massa che nei pressi della Pineta di ponente ha dichiarato false attestazioni relative all’identità nonché trovato alla guida di un ciclomotore privo di assicurazione.

Bilancio. In occasione di questo nuovo controllo, la polizia ha stilato anche un primo bilancio di questo tipo di attività. Dal primo gennaio ad oggi sono stati eseguiti 38 servizi straordinari (con una media di quasi uno ogni tre giorni) che hanno portato all’arresto di due persone per spaccio di droga, due espulsioni con accompagnamento alla frontiera, tre espulsi con accompagnamento al Cie, diciannove indagati in stato di libertà per vari reati, mentre dieci persone sono state munite di ordine del questore a lasciare l’Italia entro 7 giorni. (cla.ve.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera