Il Tirreno

Versilia

Colpo fallito al money transfer in centro

di Claudio Vecoli

I due ladri non riescono a sfondare la vetrina e i carabinieri li catturano dopo un rocambolesco inseguimento in via Regia

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VIAREGGIO. In due, armati di mazza e punteruolo, nel cuore della notte hanno cercato di svaligiare un money transfer in pieno centro. Ma il rumore dei colpi ha svegliato alcuni abitanti della zona che hanno subito dato l’allarme al 112. Così, nel giro di pochissimi minuti, una pattuglia dei carabinieri è riuscita a raggiungere i ladri e ad arrestarli entrambi: uno dopo un breve inseguimento lungo la via Regia, l’altro andandolo a prelevare direttamente all’interno dell’abitazione di via di Montramito dove abita e dove si era rifugiato.

Tutto è successo poco dopo le cinque di ieri mattina. I due ladri - entrambi originari della Romania, uno dei quali ancora minorenne - si sono piazzati di fronte alla vetrina di Owl-com Linox, un money transfer in via San Francesco gestito da Paolo Miniussi, ed hanno atteso che in giro non vi fosse nessuno. A quel punto, con una mazza da muratore e un punteruolo, hanno tentato di sfondare il vetro, con ogni probabilità attratti da alcuni tablet esposti in vetrina (anche se in realtà si trattava soltanto di confezioni vuote). Il frastuono provocato dai colpi di mazza ha però svegliato alcuni abitanti della zona che, affacciatisi e resisi conto di quanto accaduto, hanno dato immediatamente l’allarme al 112.

La fortuna ha voluto che la pattuglia dei carabinieri fosse nella zona della chiesa di Sant’Antonio ed ha così raggiunto in pochi istanti il negozio. Alla vista dei carabinieri, i due ladri - che ancora non erano riusciti ad entrare all’interno - hanno tentato di fuggire via in sella alle biciclette con le quali erano arrivati. La pattuglia, dopo un rocambolesco inseguimento contromano in via Regia, è riuscita a bloccare Cristian Marius Burgus, diciannove anni, un giardiniere rumeno fino a ieri incensurato. Poco dopo, però, i militari sono riusciti a rintracciare anche il complice, un altro rumeno di diciassette anni che si era rifugiato nell’abitazione di via di Montramito a Massarosa dove vive.

Il primo, essendo maggiorenne, è stato processato per direttissima ed ha patteggiato un anno di reclusione, pena sospesa perché incensurato. Il più giovane dei due, invece, è stato trasferito al centro di prima accoglienza di Firenze in attesa di essere giudicato dal Tribunale per i minori.

Paolo Miniussi, gestore del money transfer di via San Francesco, si è reso conto di quanto accadutogli solo ieri mattina quando è andato ad aprire l’attività. «All’inizio, quando ho visto la vetrina in frantumi, ho pensato di aver subìto un furto. Poi una pattuglia dei carabinieri è venuta ad avvertirmi che i ladri erano stati arrestati. Devo ringraziare sia quei cittadini che hanno dato l’allarme al 112 che i militari che hanno sventato il furto e arrestato i due ladri. E’ la prima volta che subisco un furto da quando ho spostato l’attività in via San Francesco e devo ritenermi fortunato per come è andata a finire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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