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Canoni demaniali, pagamento anticipato per tutti al 31 gennaio
Il provvedimento del Comune sollecitato dall’Agenzia del demanio: altrimenti c’è danno all’erario Monti (balneari Ascom): non è un problema, pur in un momento in cui ci stanno sparando addosso
VIAREGGIO. Demanio marittimo e portuale, si cambia. Almeno sul fronte del pagamento di quanto dovuto all’Agenzia del demanio per l’utilizzo delle concessioni. Ieri, il dirigente dell’area “sviluppo economico” del Comune ha firmato l’atto con il quale a decorrere dal 2013 «il canone demaniale marittimo dovrà essere corrisposto entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno mediante l’aggiornamento all’indice Istat dell’ultimo canone corrisposto». Una data certa per tutti, come chiede l’articolo 16 del Codice della navigazione che prevede: «Il concessionario deve corrispondere anticipatamente le singole rate del canone».
Una scelta - spiega il provvedimento firmato da Angelo Bertolucci - dovuto anche alla nota del 3 febbraio scorso, diramato proprio dall’Agenzia del demanio che ha contestato ai Comuni il consentire il pagamento del dovuto nel corso dell’anno. Una modalità che, a detta dell’Agenzia, «crea inevitabilmente un danno per l’erario».
Cosa avveniva fin qui lo spiega lo stesso Bertolucci: «Man mano che l’ufficio del Comune riusciva a calcolare l’importo dovuto per l’anno, venivano inviati agli interessati gli avvisi di pagamento». Che risultavano, così, inevitabilmente scaglionati.
Da gennaio del prossimo anno, invece, ai primi del mese i concessionari ( si parla di oltre 200 concessioni portuali e di 150 circa balneari) riceveranno la comunicazione relativa al coefficiente di moltiplicazione per il pagamento della concessione rivalutata all’indice Istat. Una volta fatto il calcolo, ciascuno pagherà la cifra relativa alla concessione entro la data stabilita. La percentuale di aggiornamento all’indice Istat, oltre ad essere disponibile presso l’ufficio del Demanio marittimo turistico e porto, sarà consultabile all’albo pretorio on line e sulla pagina dedicata alle pubblicazioni dell’ufficio, non appena comunicata dalla Regione.
Carlo Monti, presidente dei balneari viareggini di Ascom, accoglie con un sorriso il provvedimento del Comune, sollecitato dall’Agenzia del demanio: «Va tutto bene. Certo, viene da dire, mentre i balneari sono sulla “gratella” per la questione delle aste e rischiano di perdere tutto il loro lavoro la burocrazia fa il purista per le proprie esigenze...Ma certo non è questo il nostro problema principale: se ai balneari gli stanno sparando addosso non è che uno schizzo d’acqua ci tocca...Certo, se fossimo più sereni potrei commentare quanto è importante dare allo Stao il dovuto nei tempi certi che il provvedimento del Comune ha indicato, e così via dicendo...».
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