Il Tirreno

Versilia

Un buco nelle mura Giallo alla Rocca di Sala

di Luca Basile
Un buco nelle mura Giallo alla Rocca di Sala

Nessuno sa chi l’ha fatto e perché in tanti anni non sia stato riparato Un gruppo di cittadini scrive al sindaco: dovete subito chiuderlo

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PIETRASANTA. Un “buco” nelle mura della Rocca di Sala: possibile? Evidentemente sì, visto che il buco, o foro che dir si voglia alto 2 metri e largo 2 metri e mezzo, è ben visibile anche da piazza Duomo tanto da avere suscitato la curiosità e l’irritazione di un gruppo di cittadini che hanno deciso di scrivere una lettera con annessa richiesta di spiegazioni all’Amministrazione comunale.

«Passata la giornata promossa dal Fai - svoltasi alcune settimane fa - che per qualche giorno ha acceso di nuovo i riflettori sul complesso monumentale della Rocca di Sala, vogliamo tornare a parlare di questo importante bene pubblico ponendo una domanda al Comune, proprietario della Rocca. Nel tratto di mura crollato e ricostruito negli anni '90, lungo la cosiddetta ' via del Tiro', è stato aperto - o lasciato aperto - un passaggio , visibile anche dalla sottostante piazza Duomo e ancora dalla via Aurelia. Quell’apertura, sia chiaro, non c’era prima del crollo, come ben testimoniano disegni e foto del passato. All’Amministrazione Lombardi chiediamo spiegazioni al riguardo, ma soprattutto invitiamo la stessa Amministrazione a far sì che il tratto di mura castellane, interessate dal buco, venga chiuso con una certa sollecitudine. E ancora: la Soprintendenza alle Belle arti, non ha niente da dire in proposito?».

Fin qui i firmatari, oltre una ventina, di una lettera che pone una serie di domande a margine di quello che si va profilando come un vero e proprio caso. In sostanza: il buco nelle Mura è conseguenza del crollo di 20 anni fa o è opera di qualche ditta o privato? E se è opera di qualcuno chi ha autorizzato a realizzarlo? Prova a fare chiarezza il funzionario dell’ufficio tecnico comunale, Giovanni Chiacchio. «Il foro in questione è stato utilizzato dalla ditta chiamata a suo tempo a ricostruire un primo tratto delle mura crollate. In sostanza serviva al passaggio dei mezzi chiamati ad intervenire su questo lotto di lavori. Perché non è mai stato ripristinato il suo stato originario? È una domanda che va posta a chi amministra, non agli uffici. So per certo che a chiusura parziale del buco è stato posto una sorta di cancello, con il varco in questione che, negli ultimi tempi, previa autorizzazione comunale ed il rispetto di determinate prescrizioni, è stato di nuovo utilizzato da un privato per alcuni lavori relativi ad un cantiere di zona». Fin qui gli uffici, che sembrano però investire della problematica, se di problematica stiamo parlando, Comune e Soprintendenza: resta infatti da decifrare l'origine del buco e perché, a distanza di anni, non è stato fatto niente per richiuderlo ricorrendo alle pietre originarie che facevano e fanno da struttura portante delle Mura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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