Italia
Rossi non va dai balneari disertato l’incontro del Pd
Il presidente della Regione era atteso per parlare di porto e direttiva Bolkestein Gli stabilimenti chiedono a Firenze più impegno contro le aste delle spiagge
VIAREGGIO. Era molto atteso, perché rappresenta uno degli interlocutori chiave - assieme al governo - nella questione dell’assegnazione delle concessioni demaniali. Ma Enrico Rossi, presidente della Regione, non ha partecipato al convegno organizzato dal suo partito, il Pd, a proposito di porto e direttiva Bolkestein.
All’incontro “L’economia del mare”, tenutosi mercoledì sera all’Una Hotel di Lido, la posizione della Regione sull’argomento è stata fornita dall’assessore alle attività produttive della Toscana, Gianfranco Simoncini, che mai aveva avuto a che fare con i bagni e la questione della messa all’asta delle spiagge.
«Simoncini - si legge in una nota del Comitato No alle aste a firma di Emiliano Favilla e Fabrizio Maggiorelli - ha toccato con mano il disagio e la forte preoccupazione che anima tutti gli operatori delle imprese balneari. Durante il convegno è emersa con chiarezza l’importanza del turismo balneare: le vicende legate all'incertezza e alla precarietà scaturite dalla direttiva Servizi (Bolkestein) stanno letteralmente “immobilizzando” il settore degli stabilimenti balneari e delle aziende fornitrici di attrezzature balneari, nonché in tutte le molteplici imprese dell'indotto legate alla manutenzione della carpenteria metallica e di falegnameria, dell’edilizia, dell’idraulica, elettrotecnica e muraria».
I presidenti delle ssociazioni balneare di Lido di Camaiore e Viareggio (Luca Petrucci e Carlo Monti) hanno spiegato il disagio che serpeggia nella categoria, ormai stanca del protrarsi di una grave situazione che avrebbe dovuto già trovare da tempo una positiva soluzione.
Di fronte a tanta rabbia e determinazione degli operatori balneari, i rappresentanti regionali presenti «hanno riproposto l’impegno della Regione Toscana a sostenere con rinnovata forza la richiesta di esclusione nell'applicazione della direttiva Servizi, affinché siano evitate le aste ed ogni forma di evidenza pubblica, in modo che si superi l'attuale incertezza e precarietà di un settore di fondamentale importanza per l'economia del nostro paese e della Toscana in particolare. A fronte di questo impegno assunto dai rappresentanti della Regione Toscana, il Comitato ed i balneari presenti hanno manifestato soddisfazione con riserva di attenta e vigile verifica che gli impegni assunti (a conferma di quanto ha già sostenuto a suo tempo dallo stesso presidente Rossi) siano portati avanti con celerità e determinazione. Chiedendo, però, maggiore impegno per la deroga».
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