Il presidio
Monta il palco del 1º maggio I carabinieri: lavoro nero
CAPANNORI. Montava il palco per la festa del primo maggio in piazza Aldo Moro a Capannori senza uno straccio di contratto. Impiegato in nero senza nemmeno un documento che comprovasse la...
CAPANNORI. Montava il palco per la festa del primo maggio in piazza Aldo Moro a Capannori senza uno straccio di contratto. Impiegato in nero senza nemmeno un documento che comprovasse la collaborazione con la cooperativa.
Nei guai è finito il responsabile di una società di Viareggio che si occupa dell’organizzazione di eventi pubblici e, in questo caso, di allestire il palco per il concerto di Samuele Bersani organizzato dal Comune di Capannori per la festa dei lavoratori. E, paradossalmente, l’unico addetto della cooperativa in questione nella manifestazione che vuol celebrare il diritto alla tutela del lavoro era sprovvisto dei diritti elementari e indispensabili.
Si è trattato di un controllo annunciato. Perché da tempo gli ispettori della direzione territoriale del lavoro mettono in guardia ditte e coop sui blitz preventivi in occasione di feste nazionali, concerti, manifestazioni locali. Così venerdì pomeriggio i dirigenti dell’ispettorato - accompagnati dai militari del nucleo ispettorato del lavoro guidati dal luogotenente Lodovico Giusti e dai carabinieri della Compagnia di Cortile degli Svizzeri - sono piombati in piazza Aldo Moro mentre due addetti stavano iniziando a montare il palco su cui martedì salirà il cantautore riminese. Stando a quanto comunicato dai carabinieri i due operai lavoravano per conto di altrettante cooperative. Una di Guamo, l’altra di Viareggio. Il primo era contrattualizzato e in regola con la normativa, il secondo - stando all’accusa - non aveva alcun vincolo con la coop versiliese. Un lavoratore in nero. L’ispettorato ha contravvenzionato la società cooperativa per un importo di tremila euro. Non solo. L’attività d’impresa è stata sospesa.
Stefano Nari Production, ditta organizzatrice dell’evento, si augura che sulla questione venga fatta chiarezza : «Nessuna grave irregolarità è stata riscontrata sul cantiere - sostiene in una nota - dai controlli effettuati è stato chiesto di produrre entro lunedì mattina copia di un contratto di prestazione occasionale di un lavoratore di una coop di servizi. Un fatto che non pregiudica nè la regolarità del lavoro, nè lo svolgimento del concerto. La sicurezza sul lavoro è stata sempre al centro della nostra attività».
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