«Quelle panchine-cabine vanno rimosse»
Presidio in Passeggiata e raccolta di firme contro la nuova struttura davanti al bagno Felice
VIAREGGIO. La Sovrintendenza, nel valutare il progetto di rifacimento della Passeggiata, nel 2009 era stata chiara: le cabine elettriche erano da posizionare all’interno delle aiuole esistenti con schermatura a verde». Invece sono spuntate le panchine-cabina elettrica, che riuniscono all’interno più di una vecchia struttura. Quelle rivestite in un legno che già mostra cenni di usura e dovrebbe, invece, apparire ancora lucido e nuovo perché tale è.
Ieri mattina si sono mobilitati l’associazione “Revolution13”, appena nata, il comitato “Regina Margherita” che ha già quasi raccolto un migliaio di firme per chiedere la rimozione della panchina-cabina collocata davanti al bagno “Felice”. A portare la solidarietà anche il comitato dei cittadini “Salviamo Viareggio”, i consiglieri comunali del Pd Leonardo Betti e Chiara Romanini (gli unici politici che si sono visti), il comitato Marco Polo. Al quale, nei giorni scorsi, Arpat ha risposto in merito all’esposto presentato: i valori delle emissioni sono nei limiti, ma «superiori a valori comunemente presenti in ambiente urbano o all'interno di residenze, nei luoghi in cui normalmente si permane». Così che, questa la conclusione cui è giunta l’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente, si evidenzia «l'inopportunità di una esposizione inconsapevole e indebita». Il che vuol dire - sottolinea Marcello Ricci per il Comitato Marco Polo - «che il congegno dovrebbe essere corredato da un cartello indicante i rischi (come prevede la normativa) ed essere inaccessibile al pubblico».
Invece, anche ieri mattina, numerose erano le persone che si sedevano a lungo sulla nuova struttura, e tra questi numerosi genitori anche con bambini piccoli. (d.f.)
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