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Report stasera si occupa del licenziamento Antonini
VIAREGGIO. L’appuntamento è di quelli attesi: domani sera, su Rai 3, nella rubrica "C'è chi dice no" del programma “Report”, andrà in onda un servizio dedicato alla vicenda di Riccardo Antonini,...
VIAREGGIO. L’appuntamento è di quelli attesi: domani sera, su Rai 3, nella rubrica "C'è chi dice no" del programma “Report”, andrà in onda un servizio dedicato alla vicenda di Riccardo Antonini, ferroviere licenziato da Rete ferroviaria italiana, società del gruppo Fs.
Il cui amministratore delegato è quel Mauro Moretti che sul disastro ferroviario di Viareggio (29 giugno 2009) è riuscito a far raccogliere migliaia di firme in calce alla richiesta di sue dimissioni, aprendo - con fatti e dichiarazioni - una ferita con i familiari delle vittime, e con la stessa città, a tutt’oggi aperta e sotto gli occhi di tutta Italia.
Il 7 novembre dello scorso anno è la data del licenziamento di Antonini. Che si aggiunge ad altri licenziamenti contro i quali lavoratori e sindacati di Ferrovie si oppongono da tempo e che saranno oggetto del servizio di Report.
Il 7 novembre non è una data a caso. Nell’anniversario della rivoluzione russa, a Lucca si è appena concluso l’incidente probatorio per il disastro ferroviario. Incidente probatorio che ha visto Antonini al fianco dei familiari delle vittime della strage, in qualità di consulente di un familiare prima e della Filt-Cgil dopo.
L’incidente probatorio che si è concluso a novembre 2011 si era aperto a marzo dello stesso anno. Senza che Ferrovie avessero niente da eccepire sulla presenza del loro dipendente: né in udienze e tantomeno nei numerosi sopralluoghi sul campo, tra Viareggio e Lovere dove hanno sede i laboratori Lucchini scelti dal gip Silvestri. Almeno fino ad agosto, quando per Antonini arriva il provvedimento di sospensione per 10 giorni. Bisognerà attendere fino a novembre, dopo che esplode il caso del perito del giudice pagato (anche lui, viene da dire) dalla stessa Rfi che aveva come dipendente Antonini, per arrivare al licenziamento. Provvedimento del quale si discuterà in Tribunale a Lucca il prossimo 5 luglio: a tre anni esatti da disastro ferroviario che ha fatto 32 vittime, feriti, distruzione, dolore e lutto senza pace. Più un licenziamento.
La rubrica "C'è chi dice no" va in onda al termine del programma principale di Report, quindi intorno alle 22.45/23.00. (d.f.)
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