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Versilia

«Maxi bolletta con contatore accessibile»

«Maxi bolletta con contatore accessibile»

I cittadini contestano le spiegazioni fornite da Gaia. Martinelli: Tucci ci metta la faccia

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VIAREGGIO. È un vero “corpo a corpo”, quello tra cittadini e azienda idrica del presidente Ermindo Tucci. Perché sempre più chi riceva la bolletta con i maxi conguagli non solo è informato ma si oppone, colpo su colpo, alle cifre richieste. Com e nel caso del signor Roberto Fantozzi. Il quale, dopo aver letto le spiegazioni fornite da Gaia al “Tirreno”, ci tiene a far sentire la voce di chi, nel giugno scorso, ha ricevuto una fattura da 1.298 con conguagli dal 2009. «Peccato - spiega Fantozzi - che il mio contatore sia sulla strada, perfettamente accessibile alla lettura da parte dell’azienda alla quale Gaia ha affidato il servizio». Il contatore “ereditato” da Vea - continua Fantozzi - ha una chiusura (una piccola vite) per la quale Gaia ha la chiavina. Tra l’altro, io invece riesco ad aprire il contatore perfino con le unghie...Non torna, insomma, almeno nel mio caso la spiegazione data dall’azienda per cui i maxi conguagli arrivano solo a chi ha contatori inaccessibili ai letturisti».

Fantozzi racconta di essere ancora in trattativa con Gaia per capire l’origine della somma che non ha pagato: «Ho richiesto tutti gli estratti conto delle bollette che mi sono state inviate dal 2009 ad oggi e credo di aver trovato il problema. Ma devo ancora terminare il confronto con l’azienda».

Anche Foffo Martinelli, balneare della Terrazza della Repubblica, respinge al mittente le accuse di inaccessibilità dei contatori: «La Terrazza è elevata ed i tubi scorrono sotto la sabbia: i contatori dell’acqua sono quasi sotto terra. Ma certo non li abbiamo voluti così noi balneari...».

Inoltre, è l’argomentazione di Martinelli, «il conguaglio nelle bollette appena arrivate è relativo anche a fognatura e depurazione. Forse che non ce siamo accorti, ma Gaia ed il suo presidente Tucci ci hanno messo un contatore anche alle chiappe?».

Le maxi bollette di Gaia stanno suscitando proteste in tutta la città. Ed è il sistema dei conguagli ad essere oggetto delle contestazioni dei cittadini. Martinelli torna a lanciare il guanto della sfida: «Invito Ermindo Tucci ad un’assembla pubblica nella quale spieghi ai cittadini come gestisce l’azienda idrica e quanto costa il suo stipendio e l’intero consiglio di amministrazione».

Nel quale siedono rappresentanti dei Comuni. Dei quali sarebbe interessante sapere se almeno uno, in rappresentanza dei cittadini che ne pagano i compensi seduta dopo seduta, abbia avanzato almeno il dubbio che cifre di questo genere (300, 500, 1700, 7mila, 12mila e così via) non sono assolutamente sostenibili in questo momento economico. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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