Nella chiesa di Santa Croce la sala musica “Don Angelo”
CAMAIORE. Era amato come parroco e come educatore, stimato come uomo colto e musicologo di fama, apprezzato per la sua aria mite e riservata. Don Angelo, quando il giorno di Pasqua dello scorso anno...
CAMAIORE. Era amato come parroco e come educatore, stimato come uomo colto e musicologo di fama, apprezzato per la sua aria mite e riservata. Don Angelo, quando il giorno di Pasqua dello scorso anno morì, lasciò un vuoto nella comunità camaiorese. Che oggi intitola a lui una sala delle musica, facendo rivivere l’antica chiesa di Santa Croce. Don Angelo lasciò i fedeli e gli uomini e le donne del “suo coro” nell’aprile del 2011. Ma nessuno l’ha mai dimenticato. Anzi la Cappella Musicale Francesco Gasparini, assieme alla Parrocchia di Santa Maria Assunta, ha lavorato per rimettere in piedi una antica chiesa (oggi sconsacrata) risalente al 1600 - in passato utilizzata addirittura come magazzino - e chiusa da decenni. L’hanno rimessa a posto e trasformata in una sala prove per il coro Gasperini. Sabato la sala sarà inaugurata con un piccolo concerto del coro della Cappella Gasperini. E sarà scoperta la targa che intitola la rinnovata struttura proprio a don Angelo Bevilaqua.
Grazie al lavoro dei coristi i locali sono stati ripuliti, costruite le gradinate per i cantanti, arredata la sala. Sulla destra invece c’è una gigantografia di don Angelo. È stata inoltre sistemata la volterrana centrale, grazie anche al contributo del pittore Gabriele Vicari. Nella sala ci sarà posto per circa cento persone e la città si riapproprietà di un pezzo della sua storia.
Marco Pomella
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