Il Tirreno

Versilia

Qui c’è un buongiorno per tutti

di Graziella Marchetti

Una cliente racconta il bar Cecchi in via di Mezzo a Camaiore: quest’anno festeggia i 20 anni di apertura

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CAMAIORE. Il Bar Cecchi è gestito da una famiglia con un’ esperienza storica nel settore dei pubblici esercizi e della ristorazione. Infatti, dal 1963 la Famiglia Cecchi, di cui il capostipite, Francesco Cecchi, ha da sempre gestito il ristorante il Soggiorno a Pedona.

I capostipiti sono il Francesco. Cecchi Francesco e la sig.ra Graziella: hanno cinque figli, che hanno continuato a svolgere attività commerciale della Famiglia di origine: quella del ristorante e quella del Bar Cecchi, nel Centro Storico di Camaiore.

Questa strada è conosciuta La via di Mezzo; è stata un’ antica strada romana, poi in seguito percorsa dai Pellegrini, lungo la via Francigena.

I figli della famiglia Cecchi: Angelo, Massimo, Daniela, Carlo, Francesca, condividono queste attività commerciali in una totale sintonia di affettie di intelligenze indirizzate al” rendimento economico.

A questa famiglia così compatta si è aggiunto anche il marito di Francesca: Daniele, ottimo sommelier, poliglotta nel senso che è capace di saper parlare con chiunque, con la sincerità dei suoi modi simpatici nel dire e nel fare concretamente il suo mestiere. Daniele è figlio di Tizianone, della celebre Enoteca Nebraska .

Al bar del Cecchi, gestito dal 1992 da Carlo e Massimo ( quest’ anno cade il ventennale), ha iniziato a collaborare un nuovo nipote di venti anni: Simone.

E’ molto professionale e costante nello svolgere la sua attività di barman. Forse “ troppo ligio “al lavoro nel senso che riempie i bicchieri d’ acqua fino all’ orlo, quando veramente non è richiesto: in realtà le casse di acqua rimangono quasi intatte nel magazzino.

Perchè qui si amano i vini e gli aperitivi. Il più richiesto è lo Spritz.

Ma ecco i patrron del Cecchi. C’è Massimo: sembra sempre imbronciato, è di poche parole, ma quando parla sa perfettamente ciò che vuole dire.

Ha una grande cultura nel senso che è capace di spaziare da un argomento all’ altro con competenza.

Carlo: lui gestisce con affetto i suoi collaboratori-familiari, accoglie e saluta sempre con un largo sorriso chiunque entra ed esce dal bar.

I clienti: sono un microcosmo di umanità. qui vengono a bere un caffè, un cappuccino... Gli impiegati delle banche, i netturbinì, gli insegnanti ed i bambini a prendere un gelato. Qui avvengono discussioni calcistiche, ma noi non lo vogliamo chiamare” livello “, ma” diatribe “. In fondo, lo sappiamo tutti che non c’ è nessuna squadra che vince, non c’ è nessuno che perde nella vita. Ciò che qui conta è I’ incontro, I’ amicizia, la voglia di stare insieme. Perchè in fondo è solo I’ umanità che conta. E qui al” Bar Cecchi “tutto ciò è possibile. Perchè la porta è sempre aperta anche d’ Inverno: accoglie tutti, gente dì tutte le categorie sociali e di ogni nazionalità. Qui anche gli extra-comunitari possono entrare a vendere, ospitati con la stessa accoglienza riservata ad ognuno di noi del posto. Qui c’ è sempre un Buongiorno, una buonasera, un Arrivederci che ti riconcilia con la vita; sia che ci sia il vento, il sole, la neve, la bufera, il ghiaccio, la pioggia... Dalle 6 del mattino fino a mezzanotte.

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