Tre sabati con la buona politica
Oggi a Palazzo delle Muse inizia «Le stanze del Principe», un seminario sull’arte di governare
VIAREGGIO. Tre sabati di... buona politica. Questo pomeriggio, il 21 e 28 aprile - dalle 17 alle 19 - Palazzo delle Muse a Viareggio ospiterà il Seminario di studi sull’arte del governo attraverso la filosofia, la religione, la letteratura e la psicanalisi. Emblematico il titolo scelto: «Le stanze del principe: nella mente del potere», con chiaro riferimento a Niccolò Machiavelli.
Questo Seminario, inedito e particolarmente attuale (a Viareggio, ma non solo), parte da un’idea dello psicanalista Lorenzo Zino ed è preparato con Franco Pezzica, insegnante e italianista, con la collaborazione di Irma Morieri, psicanalista. La realizzazione del progetto è curata e sostenuta dall’associazione culturale Esserci, presieduta da Cristiana Gemignani.
Attraverso la lettura ed il commento di maestri come Machiavelli, Hegel, Heidegger, Nietzsche, Foucault, ma anche incursioni nella letteratura con le parole di Beckett, Pirandello, D’Annunzio e Dante, ed un confronto serrato con autori come Scalfari, Bocca, Christa Wolf e, naturalmente, Sigmund Freud. Con tutto questo ed altro ancora il seminario si misurerà, cercando di ritrovare la qualità di un possibile politico che possa - ancora - sopravvivere al tempo della miseria e della povertà. Da dove viene il potere? Come s’impone? Come diventa la questione che mette in scacco tutto, anche i valori, le responsabilità, le virtù e l’esercizio di quelle qualità utili? Dove scatta il meccanismo del godimento a comandare gli uomini? Come funziona? Cosa macina o demolisce, opprime o tradisce? Che cosa diventa l’altro quando si esercita il potere su di lui? E cos’è davvero un capo? A partire dalla figura mitica del Principe, personaggio secolare che comanda sul destino dei sudditi, correndo lungo le vicende delle differenti distribuzioni del potere fino alla crisi del moderno leader politico, sono i fantasmi dell’inconscio che dettano da tempo immemorabile le regole, non scritte ma imperative, della gioia del potere e della seduzione di subirlo.
Comandare ed essere comandati: il legame più antico, il vincolo più seducente, la passione più segreta e talvolta inconfessabile, ritorna ancora una volta. Per venire interrogato con gli strumenti dei percorsi più prestigiosi che spesso l’hanno servito, blandito, confermato o evitato, e perché diventi possibile la domanda: come fare del potere un’arte per governare gli uomini e non renderli infelici?
I relatori saranno: il dottor Lorenzo Zino, psicanalista che svolge attività di studio, di ricerca e di clinica a Firenze e Viareggio, presidente di Freudiana, scuola di formazione in psicanalisi critica nonché collaboratore con la cattedra di Psicodinamica delle relazioni familiari presso l’Università di Firenze; il professor Franco Pezzica, docente di Lettere e Filosofia, appassionato rigoroso della lingua italiana, frequentemente presente nelle giurie di numerosi premi letterari, vive e lavora a Marina di Carrara; la dottoressa Irma Morieri, psicologa e psicanalista che svolge attività professionale a Firenze e Viareggio, segretaria generale di Freudiana e consigliera dell’associazione culturale Esserci.
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