Il presidio
Non pagavano le tasse beccati 800 furbetti
L’accertamento del Comune ha riguardato Tarsu e Ici relative al 2011 «Recuperato 1 milione e mezzo di euro di imposte che ci spettavano»
PIETRASANTA. Quanti sono i furbetti che per dolo o ignoranza non hanno pagato nel 2011 in terra di Pietrasanta l’imposta sulla casa (leggi Ici) e la tassa sullo smaltimento rifiuti per l’importo dovuto? Stando ai dati forniti dagli uffici comunali, poco meno di 800. Per 1 milione e mezzo di euro di imposte evase e, ad oggi, recuperate.
Numeri, quelli resi noti dall’amministrazione Lombardi a margine dell'attività di accertamento tributario, che confermano che la lotta all’evasione era e resta una priorità per gli enti e in particolare per i Comuni in cronica carenza di cassa. «Uno dei principi dell’equità fiscale - spiega l’assessore alle politiche finanziarie Daniela Ferrieri - è la lotta all’evasione, con il recupero di risorse ed il consolidamento della base impositiva. Una corretta distribuzione del carico fiscale ci sembra aspetto di assoluta rilevanza, ovviamente senza applicare un’esasperata campagna di accertamenti. In poche parole il recupero di risorse ingiustamente tolte alla comunità rappresenta, per quanto ci riguarda, un atto dovuto».
Entrando nei dati numerici dell'indagine tributaria, emerge un’evasione di 755.641 euro alla voce Tarsu e 704.361 euro per quanto riguarda l'Ici. «Scendendo nel dettaglio della tassa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - spiegano in Comune - il valore accertato, riferito all’evasione, è così rappresentato: 273.660 euro provengono dalla vera e propria omissione (174 soggetti interessati), mentre 481.981 euro da dichiarazioni infedeli (255 i soggetti interessati). La superficie accertata e dunque recuperata, che va a consolidarsi per gli anni futuri, riporta alla luce un totale di 39.339 metri quadri, di cui 11.027 che erano stati completamente omessi e 28.312 provenienti da dichiarazioni infedeli». Come a dire che un quarto della superficie fino ad oggi non tassata era stata volutamente non segnalata e denunciata agli uffici comunali da 174 soggetti riconducibili a privati e aziende.
Per quanto riguarda l’Ici dei 704.361 euro accertati, 380.355 provengono da versamenti incompleti, in gergo tecnico liquidazioni (155 i soggetti interessati), e 324.006, 48 da dichiarazioni omesse o infedeli (190 i soggetti interessati). «L’attività svolta dall’Ufficio Tributi - sottolinea Ferrieri - relativamente all’Ici ha riguardato prevalentemente la tipologia delle aree fabbricabili».
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