Il Tirreno

Versilia

DENUNCIA DELL’IDV

«Il pontile? Troppi divieti danneggiano il turismo»

«Il pontile? Troppi divieti danneggiano il turismo»

LIDO. Non si può salire col cane, ne portare la bici, neanche spinta a mano. Non si può pescare e non si può pattinare. Tanto che qualcuno ha ribattezzato Il pontile di Lido il "pontile dei divieti"....

2 MINUTI DI LETTURA





LIDO. Non si può salire col cane, ne portare la bici, neanche spinta a mano. Non si può pescare e non si può pattinare. Tanto che qualcuno ha ribattezzato Il pontile di Lido il "pontile dei divieti". Quel qualcuno è Antonio Vanni, esponente dell'Italia dei Valori a Camaiore. «Il pontile - scrive - è un concentrato intollerante di divieti. Un brutto biglietto da visita per i turisti».

Vanni se la prende in particolare con la mancanza di sensibilità verso i cagnolini e i loro padroni.

«Abbiamo assistito tutti - scrive il dipietrista - alle discussioni vivaci per il rispetto di questo ultimo divieto, ed è davvero un divieto indisponente: proibisce l'ingresso sul pontile ai cani e quindi anche ai loro padroni che li tengono al guinzaglio. Discussioni che terminano nel migliore dei modi con accuse di ottusità che non aiutano il relax di una bella giornata di sole come quella che è capitata di ascoltare a me stamani, giorno di Pasquetta, sul pontile».

Il ragionamento di Vanni prosegue: Certamente questo non può essere usato a pretesto perché i cani sporcano o la pavimentazione del pontile è fragile e non è adatto ad una facile pulizia. Sicuramente sarebbe stato meglio se ci fosse stata una maggiore consapevolezza sulla scelta del materiale di pavimentazione, che attualmente è soggetto a continue manutenzioni a causa delle frequenti rotture. Tuttavia - aggiunge l'esponente Idv - basterebbe un controllo efficace sulla eventuale pulizia e su coloro che non la eseguono ed a un distributore di sacchetti all'inizio del pontile, per rendere il lido di Camaiore più accogliente con un ritorno di immagine che solo i miopi non possono vedere».

I divieti invece non aiutano. «Proibire una passeggiata sul pontile con il proprio cane è un aspetto che contrasta con la accoglienza tanto sbandierata da questa amministrazione verso i turisti e verso tutti coloro che vogliono passare una giornata in tranquillità. Al di là della mancanza di una sensibilità verso gli animali, si crea sicuramente anche un danno economico: si sottovaluta il fatto che che i proprietari di cani vanno nei ristoranti, nei bar, nei negozi e se non trovano un ambiente rispettoso non tornano e non consigliano la Versilia».

Marco Pomella

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera