Il presidio
Masiello, dal Torneo di Viareggio al calcioscommesse
La carriera del difensore toscano è nata fra le fila della Lucchese fino ad arrivare all’Atalanta
Andrea Masiello è nato a Viareggio il 5 febbario del 1986. La sua carriera è partita quando aveva 12 anni, nelle file della Lucchese, dovè l’allenatore Osvaldo Jaconi lo fece debuttare in preima squadra nel 2002-2003. In quell’estate passò alla Juventus: con la primavera dei bianconeri conquisterà due Tornei di Viareggio, nel 2004 e nel 2005. Il debutto in serie A è proprio del 2005, nel derby d’Italia contro l’Inter, perso 1-0
Nell’estate diquell’anno, dopo essere stato riscattato dalla Juve, va in prestito all’Avellino, dove segna il suo primo gol da professionista. Una fugace apparizioane nella stagione 2006-2007 al Siena (dove non scende mani in campo)e poi il passaggio al Genoa, dove nel 2007-2008 disputa 19 partite segnando una rete (la prima in serie A, contro l’Empoli).
Alla fine di quella stagione il passaggio al Bari, dove rimane per tre anni, disputando 131 partite e segnando tre reti. A luglio scorso viene ufficializzato il suo passaggio all’Atalanta, appena promossa in seria A. Nel campionato in corso ha disputato 17 partite, segnando una rete. Da quando il suo nome è apparso nell’inchiesta sulle scommesse, però, non è più stato convocato. Il primo a tirarlo in ballo è stato il giocatore del Piacenza Carlo Gervasoni, per la partita Palermo-Bari del 7 maggio del 2011. Il 3 gennaio scorso è stato iscritto nel registro degli indagati a Cremona per frode sportiva, il 23 febbraio è stato iscritto per associazione a delinquere dalla procura di Bari.
In carriera ha anche vestito la maglia delle nazionali under 18, under 19 e under 20.
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