Razzìe nei bus turistici Gli autisti dormono dentro
PIETRASANTA. A ieri si parlava di 23 bus turistici derubati nel corso dell’ultima settimana. Una vera emergenza, non solo dal punto di vista della deliquenza ma anche per l’immagine turistica della...
PIETRASANTA. A ieri si parlava di 23 bus turistici derubati nel corso dell’ultima settimana.
Una vera emergenza, non solo dal punto di vista della deliquenza ma anche per l’immagine turistica della Versilia.
I bus derubati sono quelli dei gruppi, tedeschi ma non solo, che con l’arrivo della primavera stanno sbarcando in Versilia.
Fin dai primi giorni ci sono state segnalazioni di furti e razzie. Notizie che vengono diffuse dagli hotel e dalle agenzie di viaggio, mentre da parte di Polizia e Carabinieri c’è un clamoroso silenzio. Perchè sarebbe il caso di mettere in guardia hotel ma anche i capi dei gruppi da questo fenomeno.
Intanto un primo effetto queste ruberie lo hanno portato. Che molti autisti dei pullman sono costretti a dormire in macchina. A parte che questo non gli evita guai (anzi c’è il rischio che le cose peggiorino). Soprattutto potrebbe subentrare un problema di sicurezza: difficile immaginare che un autista che dorme sul bus possa essere più riposati di uno che ha una camera a a disposizione.
A Marina di Pietrasanta c’è poi il timore che le notizie di questi continui furti provoc chino le solite reazioni in Germania, Austria Svizzera.
In un momento come questo non sarebbe un grande viatico. La stagione si preannuncia comunque difficile, a Marina ci si lamenta per la prossima stangata che sarà la tassa di soggiorno. Ci mancavano solo i ladri di autobus per completare un inizio di stagione a dir poco difficile.
Intanto si sta lavorando ad un nuovo sistema di controllo coi vigilantese come fu organizzato lo scorso anno, pagato dagli stessi operatori turistici di Marina.
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