Il Tirreno

Versilia

Balducci ha varato open da 50 metri

di Corrado Benzio

Un Mangusta 165, 7° della serie, messo in acqua venerdì Resta segreto il nome dell’armatore (che è italiano)

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Un momento difficile per la nautica. Le ultime notizie non sono buonissime. E così il fatto che ieri Overmarine ha varato un mega-yacht di 165 piedi, da un tocco di rosa in un momento così complicato.

La barca è stata varata alla presenza dell’armatore e pochi tecnici. Insomma c’era la volontà di non fa trapelare niente, meno che mai il nome dell’armatore. Che dovrebbe essere un importante industriale italiano.

Il Mangusta 165 è una sorta di mostra del mare. Lungo oltre 50 metri pèuò raggiungere velocità da crociera da paura.

Il modello 165 è stato varato per la prima volta nel 2007 L’esemplare uscito ieri l’altro dai cantieri di Darsena è il numero 7 di questa serie.

La barca, dopo le rifiniture – come spiega il cantiere – viaggerà nel Mediterraneo, ma c’è l’accordo con l’armatore per portare la barca a settembre al salone di Fort Lauderdale in Florida.

Nel comunicato stampa del cantieri si esaltano sia le linee interne che quelle esterne della barca. Ci sono addirittura dei giochi d’acqua sul ponte, con tanto di scivolo gonfiabile.

Con l’esemplare di ieri la serie dei Mangusta è arrivata a quota 300, uno dei modelli ricuramente più longevi, ma anche più imitati nel mondo della nautica da diporto.

Il gruppo fondato nel 1985 da Giuseppe Balducci e oggi saldamente nelle mani dei figli, recentemente era balzato alla ribalta della cronaca per avere acquisito il gruppo Baglietto.

Le vicende successive hanno costretto Balducci a lasciare la trattativa e lo storico marchio del Gabbiano è finito nelle mani del gruppo Gavio, prprietario fra l’altro della società autostradale Salt, nonchè della autocamionale della Cisa.

A Balducci, come conseguenze della vicenda, è rimasto un contenzioso legale aperto con la curatela fallimentare di Baglietto.

Mentre Azimut-Benetti dalla vicenda Baglietto ha guadagnato la concessione che il cantiere possedeva a Varazze, là dove il gruppo di Paolo Vitelli ha costruito il suo primo Marina.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino