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i conti dell’opposizione A MASSAROSA

Aumenti fino a 3000 euro per Imu e tassa sui rifiuti

Aumenti fino a 3000 euro per Imu e tassa sui rifiuti

MASSAROSA. Da 600 a 3.200 euro di aumenti per ogni famiglia. È questa la prospettiva a cui va incontro Massarosa, secondo una stima effettuata dal Pdl. Ben che vada - tra Imu e Tarsu - tutte le...

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MASSAROSA. Da 600 a 3.200 euro di aumenti per ogni famiglia. È questa la prospettiva a cui va incontro Massarosa, secondo una stima effettuata dal Pdl. Ben che vada - tra Imu e Tarsu - tutte le famiglie pagheranno almeno 600 in più rispetto al 2011.

Il Pdl propone alcuni esempi, per far capire la situazione a cui si va incontro con l'approvazione del bilancio 2012. Per una famiglia con un figlio a carico a Quiesa, e una casa di circa 70 metri quadri con una rendita catastale di circa 1.200 euro, la Tarsu passerebbe da 370 euro dello scorso anno a 480. E l'Imu si aggirerebbe attorno ai 1.070 euro (contro gli 815 di Ici fino al 2008). Totale: 1.182 euro in più dello scorso anno. Un esempio limite, ma casi analoghi riguardano, secondo il Pdl, anche altre zone del territorio: un aumento medio di non meno di 676 euro a famiglia.

Va peggio a chi abita in una casa non di sua proprietà, ma magari dei genitori. Casi del genere, a Massarosa, non sono rari. Tecnicamente seconde case. In questi casi gli aumenti (tra Imu e Tarsu) variano dai 1.897 euro l'anno per Stiava e Piano di Conca ai 3.225 del capoluogo.

«Molte famiglie - scrive il Pdl - si troveranno di fronte ad un balzello duro da superare, specie in questi momenti di difficoltà. Di tutto questo incredibilmente l'amministrazione non tiene conto. Nel caso di un proprietario di immobile con rendita media, quindi un fabbricato isolato, anche se non recente, l'aumento è tale che difficilmente potrà essere sostenuto da un reddito di pensione. Per non parlare poi del caso di un'immobile affidato da un genitore in uso gratuito al figlio, che si troverà gravato in alcuni casi di migliaia di euro l'anno tra Imu e Tarsu. Crediamo che l'amministrazione debba rendersi conto delle conseguenze che porteranno nelle tasche dei massarosesi le tariffe che hanno intenzione di approvare, e ricordiamo che in altri Comuni, proprio il centrosinistra si è opposto con forza a questi aumenti, ritenendoli insostenibili».

Marco Pomella

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