Meteo
«Aiuole, ci pensino i negozi»
Il Comune ha pochi soldi e coglie la palla al balzo: «Adottatele»
PIETRASANTA. «Le aiuole pubbliche? Chiederemo ai commercianti, là dove è possibile, di “adottarle” sul modello di quanto fatto dai titolari di attività di via Cairoli, a Tonfano». Lo afferma il sindaco Domenico Lombardi. La cassa di palazzo langue e c’è chi, per fronteggiare il degrado degli spazi verdi, ricorre, come segnalato ieri dal Tirreno, al fai da te, ingaggiando un giardiniere e pagandolo di tasca propria. «Commercianti, quelli di Tonfano, che ringrazio. Ho apprezzato il loro spirito collaborativo e anche la mancanza di un qualsiasi accento polemico. Vedrò nei tempi e nei modi dovuti di incontrarli: il loro è un gesto degno di nota che mette in evidenza il difficile momento economico vissuto dai Comuni. In sostanza non dico che non abbiamo i soldi per curare le aiuole pubbliche, ma è evidente che non sempre la manutenzione, stante le attuali carenze di liquido, può essere garantita con una certa continuità. Ecco, visto il contesto, là dove è possibile e ovviamente senza andare contro alle norme, sarebbe opportuno da parte di quei commercianti che hanno le aiuole davanti ai propri negozi, di tenere gli stessi spazi puliti. Tornerò in tempi brevi - chiosa Lombardi - su questa idea, discutendone con l’assessore Italo Viti e i referenti di categoria». E a proposito della lodevole iniziativa a firma dei commercianti di via Cairoli da segnalare la precisazione di Luca Da Prato della pizzeria Mordi e Fuggi. «Non ho partecipato, come erroneamente riportato dalla mia vicina di negozio, alla pulitura delle aiuole, perché è cosa che non mi interessa». )
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google