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Anti prostituzione: le brusche frenate portano la multa

Anti prostituzione: le brusche frenate portano la multa

VIAREGGIO. Ordinanza contro la prostituzione, per il terzo anno consecutivo. L’ha firmata ieri il sindaco Lunardini «in previsione dei maggiori afflussi primaverili ed estivi», che si sa come la...

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VIAREGGIO. Ordinanza contro la prostituzione, per il terzo anno consecutivo. L’ha firmata ieri il sindaco Lunardini «in previsione dei maggiori afflussi primaverili ed estivi», che si sa come la primavera alimenti gli ormoni... Le zone per cui l’ordinanza è pensata - spiega Lunardini - «sono quelle più "battute" dalle lucciole, e din particolare il viale dei Tigli, viale Kennedy, viale Europa a Viareggio e Torre del Lago, nella zona compresa tra la Via Zara, Via Maroncelli, Via Einaudi, Viale Belluomini e le strade adiacenti». Qui, si legge nell'ordinanza, si registrano elevati flussi di traffico e «una notevole diffusione del fenomeno della prostituzione su strada, che determina frequenti situazioni di pericolo e conseguenti incidenti stradali, dovuti anche alla scarsa attenzione agli obblighi imposti dal codice della strada».

Ciò detto, in queste zone, durante tutto l'arco delle 24 ore, agli automobilisti (solo a chi viaggia a bordo di quattro ruote? E le moto? Gli scooter?) è vietato « qualora si sia in presenza di soggetti che appaiono dediti all'offerta di prestazioni sessuali a pagamento di procedere a passo d'uomo invece che a velocità regolare; di eseguire brusche frenate o rallentare improvvisamente; di eseguire qualsiasi manovra repentina di accostamento e/o di fermata». Come si faccia a capire se la signora poco vestita sul ciglio della strada “appaia” o “non appaia” intenzionata a far pagare la propria compagnia, resta un mistero.

«Questo - commenta il sindaco - è il terzo anno in cui viene riproposta la mia ordinanza, che ha un tratto di originalità che l'ha resa particolarmente efficace: si sofferma anche sui comportamenti degli automobilisti/clienti. È una impostazione che ha dato buoni frutti negli anni passati, grazie ovviamente alla costante vigilanza che polizia municipale e Forze dell'ordine hanno saputo e voluto mantenere nella stagione scorsa. Abbiamo rilevato che, al fioccare delle multe, il deterrente abbia ben funzionato finendo per scoraggiare anche le stesse prostitute, che vedono calare sensibilmente il loro giro d'affari».

In realtà, alla domande dle “Tirreno” sul numero totale delle multe elevate in tre anni non è stato possibile avere una risposta.

Donatella Francesconi

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